Il mal di schiena è un problema molto diffuso che colpisce la maggior parte della popolazione.
Si calcola che circa il 97% delle persone al mondo ha sofferto, soffre o soffrirà di mal di schiena nell’arco della vita.

Indice Articolo:

TIPI DI MAL DI SCHIENA

Mal di schiena, tipi di mal di schiena. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Ovviamente ci sono vari tipi di mal di schiena, che si differenziano tra loro dalla zona in cui avvertiamo dolore, anche se come poi vedremo le cause possono essere molteplici.

MAL DI SCHIENA BASSO

Il mal di schiena basso è quel dolore riferito nella parte bassa della schiena, la zona lombare. Per questo prende il nome di lombalgia, a cui spesso si associa dolore ai glutei (uno o entrambi) e alle gambe, in questo caso si parla si sciatalgia.

MAL DI SCHIENA DORSALE

Il mal di schiena dorsale è quel dolore nella zona centrale della schiena, in genere tra le scapole, riconducibile spesso a difetti posturali o atteggiamenti scoliotici.

MAL DI SCHIENA CERVICALE

Il mal di schiena cervicale è un dolore al collo, in genere riferito anche ai trapezi e alle spalle, che da spesso emicrania (mal di testa a sinistra o a destra)

MAL DI SCHIENA ACUTO

Il mal di schiena acuto è quel mal di schiena che arriva impetuoso dal niente, ci coglie all’improvviso e ci impedisce qualsiasi movimento, può essere dai un crollo vertebrale o da un ernia che ha smesso di resistere, da un problema viscerale o altro, ma il dolore acuto impedisce qualsiasi movimento e rende difficile anche la respirazione.

MAL DI SCHIENA CRONICO

l mal di schiena cronico è il classico mal di schiena di una vita. Si definisce cronico il mal di schiena da oltre 6 mesi ma in ambulatorio vedo spesso pazienti con mal di schiena da più di 20 anni. Questo tipo di mal di schiena si riconosce perchè inizia piano piano, leggero leggero, tollerabile e gestibile, poi se ne va, noi lo ignoriamo per qualche tempo per poi ripresentarsi leggermente più forte, ma comunque non acuto. Questo è il mal di schiena più comune e il più lungo da risolvere in quanto spesso presenta complicazioni derivate dal tempo trascorso.

COLPO DELLA STREGA

Stavo rifacendo il letto e sono rimasta bloccata! Il famoso colpo della strega è quel mal di schiena lombare, acuto, improvviso e debilitante, non attribuibile a blocchi o sublussazioni vertebrali ma riconducibile ad una contrattura del muscolo ileopsoas un muscolo che va dalle vertebre lombari al piccolo trocantere del femore, percorrendoci internamente in obliquo. È un muscolo difficilmente palpabile dall’esterno, in Osteopatia si tratta con le manipolazioni fasciali, e fintanto che il muscolo non si rilassa il dolore è acuto in ogni movimento, per questo l’unica soluzione è trovare una posizione di scarico (e chiamare il tuo Osteopata)

LIBERATI DAL MAL DI SCHIENA CON SOLI 10 MINUTI AL GIORNI DI ESERCIZI!

SCARICA LA GUIDA agli esercizi contro il Mal di Schiena.

E’ GRATIS!

Bastano 10 minuti al giorno di esercizi per combattere il Mal di Schiena e i sintomi correlati.

COLPO DI FRUSTA

Il colpo di frusta classico avviene durante un trauma, in genere un tamponamento, e si presenta con un dolore principalmente cervicale con interessamento della muscolatura del collo e delle spalle, oltre che un dolore lombare e spesso mal di testa, sia emicrania che cefalea a seconda del trauma. In realtà quando tratto il colpi di frusta vado a trattare anche le altre parti del corpo, in quanto durante un trauma tutto il corpo collabora per ammortizzare l’urto, riparare le zone danneggiate favorisce, migliora e velocizza il recupero.

MAL DI SCHIENA CAUSE

Le cause del mal di schiena sono molteplici, dalla raccolta dati del paziente e dalla palpazione possiamo definire quali siano state le cause del mal di schiena, anche vecchie di anni.

CAUSE STRUTTURALI

Le cause strutturali del mal di schiena sono in genere riconducibili a vizi posturali o atteggiamenti scoliotici, che mettono a dura prova la flessibilità del rachide e la sua capacità di rispondere alle sollecitazioni. Tra le cause strutturali più importanti ricordiamo il sovrappeso (avete mai provato a vivere qualche mese con uno zaino di 10 o 20 chili sulle spalle senza togliervelo mai?)

CAUSE VISCERALI

Le cause viscerali sono proprie del circuito di facilitazione, meccanisco fisiologico che in Osteopatia ci dice, a seconda della vertebra che sentiamo palpatoriamente più densa e a seconda della risposta dei test specifici, quale organo è in disfunzione (non per forza malato) e quale meccanismo vegetativo è squilibriato, in modo da poter creare un piano di trattamento adeguato.
Un esempio di mal di schiena con causa vicerale è la colite. La colite di per se è un disturbo gastrointestinale, caratterizzato dall’infiammazione del colon (o intestino crasso) che ha le sue cause chimiche (alimentazione scorretta), psichiche (eccessivo stress) e patologiche (malattie). Nella colite si ha quindi eccessiva aria nella parte finale dell’intestino, e quindi eccessiva pressione nella zona lombare, che compressa dall’interno viene sovraccaricata e genera dolore. Inoltre l’intestino è innervato dal plesso mesenterico.
Stessa cosa avviene, ma per cause leggermente diverse, quando le donne hanno il ciclo. Quando nell’utero “sboccia il fiorellino” aumenta di densità, quindi di peso, e i legamenti che tengono “appeso”l’utero si tendono. Peccato che questi legamenti siano attaccati ad una delle principali vertebre lombari, con inevitabili e frequenti mal di schiena da ciclo.

CAUSE PSICOSOMATICHE

Siamo tutt’uno e questo lo si può vedere senza fare studi approfonditi quando siamo troppo stressati. La somatizzazione dello stress non è una scoperta recente, infatti, quando siamo più stressati, o arrabbiati, o depressi, si innescano una serie di meccanisi chimici che portano il nostro corpo in una situazione prima di sofferenza, poi di allarme, tanto che anche la schiena ne risente.
Tanto per fare un esempio, pensate ad una persona depressa, lo so che ti è già venuta in mente, proprio lei. Ha una postura “depressa”incurvata, spalle basse, gambe semiflesse, segni di chiusura comunicativa ecc. Ora prova ad assumere quella postura per qualche ora e poi dimmi come sta la tua schiena…

CAUSE TRAUMATICHE

Mal di schiena traumatico. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. I traumi per fortuna non sono all’ordine del giorno, ma quando accadono creano scompensi non solo nelle zone colite. Ti ho parlato poco fa del colpo di frusta, quindi ti farò un altro esempio.
Una mia paziente stamattina racconta la sua piccola tragedia: stava montando un mobiletto della cucina insieme a suo figlio e mentre stavano avvitando le ultime viti qualcosa non va come doveva andare, una vite fissata male si stacca e tutta la struttura cede, lei per salvare il lavoro di tutta la mattina prova a tenere in alto il mobiletto ma niente da fare, cade tutto e qualcosa si rovina. Sul momento nessun problema, ma appena dopo la doccia inizia un dolore acuto lungo la schiena che dalle natiche sale lungo la parte destra della schiena fino alle scapole. Il dolore la paralizza e lei è costretta a chiamarmi. Se non si fosse mai rivolta ad un Osteopata avrebbe preso antinfiammatori e antidolorifici, ma al telefono mi spiega come è andata e in qualche modo riesce a raggiungermi. Nel trattenere il mobile si era sporta troppo andando a sforzare, oltre la schiena, il collo e la spalla. Trattati prima il collo, poi la spalle e solo da ultimo la schiena la signora è tornata alle sue faccende e in un paio di giorni è tornata nel pieno delle sue attività quotidiane.
Ovvio a volte non è così facile, ma con un attenta analisi del trauma spesso si risolvono casi difficili in poche sedute.

SCOLIOSI

La scoliosi è un dismorfismo che deve essere diagnosticato e che deve avere alcuni parametri bene definiti, tra cui l’angolo di Cobb oltre un certo grado. Sono stati scritti biblioteche intere sulla scoliosi, e ancora l’argomento è in evoluzione. Il mal di schiena che solo chi soffre di scoliosi conosce bene è un socio con cui è difficile convivere. La scoliosi di per se non da dolore, piuttosto le strutture ossee e muscolari a volte si “affaticano”, dando al paziente dei dolori più o meno definiti, anche in zone distanti dalle curve scoliotiche stesse.
L’Osteopatia si approccia alla scoliosi per dare al corpo del paziente la giusta armonia per convivere con essa, senza sperare di modificarla.

POSTURA SCORRETTA

Un grande must di chi soffre di mal di schiena è la postura scorretta. Esempio molto comune è la “sindrome del portafoglio”, che colpisce la maggior parte delle persone che guidano molto ogni giorno (autisti, rappresentanti, pendolari ecc).
La sindrome del portafoglio si chiama così perchè affligge tutti coloro che guidano con il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni.
Il dolore è quel mal di schiena lombare, simile ad una lombalgia o una sciatalgia, che spesso si irradia lungo una o entrambe le gambe. È un dolore sub-acuto che con il passare dei chilometri diventa un dolore fastidioso e poi acuto, caratterizzato a volte da delle “scosse” elettriche lungo la gamba.
Il problema si risolve in genere entro le tre sedute, ma sarà essenziale togliere il portafoglio dalla tasca posteriore dei pantaloni.

MAL DI SCHIENA RIMEDI

Abbiamo parlato di problemi, adesso parliamo di soluzioni. Ogni tipo di mal di schiena ha una causa e un trattamento più indicato, ma la modalità di trattamento cambia anche a seconda del paziente, della sua storia e delle sue caratteristiche.

CALDO O FREDDO?

In genere, quando sentiamo dolore, l’istinto ci dice di mettere il ghiaccio. Questa non sempre è la soluzione piu indicata, in quanto se il dolore è generato da un trauma da urto, una “botta”, allora il ghiaccio fungerà da “restringitore”dei vasi, diminuendo l’afflusso di sangue nella zona e impedendo il rigonfiamento.
Quando si parla di mal di schiena, in genere ad essere coinvolti sono i muscoli, che contraendosi danno dolore e peggiorano il quadro. Per questo quando il dolore viene riconosciuto come muscolare è sempre più indicato applicare il caldo, in modo da favorire la circolazione nella zona colpita dalla contrattura muscolare e allentare le tensioni.

RIMEDI OMEOPATICI

L’omeopatia è una pratica di medicina alternativa che si sta diffondendo sempre di più. Si basa sul principio della “similitudine del farmaco”, secondo il quale il rimedio di una malattia sta nella somministrazione (diluita e dinamizzata) della stessa sostanza che provoca il sintomo su un soggetto sano.
Per quanto riguarda il mal di schiena esistono, nelle giuste dosi, alcuni rimedi a seconda del caso, per esempio: Belladonna, Berberis, Calcarea Carbonica, Dulcamara, Nux Vomica, Colocynthis, Rhus, Ruta, Sepia, Gnafallium, Bryonia.
A seconda del problema e del soggetto ci saranno dei dosaggi che un medico omeopata saprà consigliare a regola d’arte.

FARMACI

Farmaci per il mal di schiena. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Da quello che posso vedere nella pratica ambulatoriale, quando abbiamo mal di schiena e ci rivolgiamo ad medico di famiglia, succede che per garantire il risultato e compensare i sintomi si esca dallo studio medico con la ricetta per un antinfiammatorio e un antidolorifico da assumere con iniezione intramuscolare per 3 o 5 giorni a seconda della gravità del sintomo.
Se alla fine del ciclo il sintomo persiste il medico prescrive un secondo ciclo di antinfiammatorio e di antidolorifico per placare il dolore e sfiammare la zona.
Se il problema persiste in genere viene considerata l’assunzione di cortisone (per via orale o intramuscolo) e solo successivamente viene indicata o suggerita una visita osteopatica.
In Osteopatia non esiste l’uso di farmaci, che sebbene siano fondamentali per la salute, spesso possono essere evitati con le giuste attenzioni e considerazioni. L’auspicio è, per i casi specifici, una stretta comunicazione e collaborazione medico-osteopata in modo da trovare la strada più efficace e duratura per il bene del paziente.

LIBERATI DAL MAL DI SCHIENA CON SOLI 10 MINUTI AL GIORNI DI ESERCIZI!

SCARICA LA GUIDA agli esercizi contro il Mal di Schiena.

E’ GRATIS!

Bastano 10 minuti al giorno di esercizi per combattere il Mal di Schiena e i sintomi correlati.

RIMEDI NATURALI

I rimedi naturali per il mal di schiena sono molti, dai rimedi della nonna come quello di dormire sul pavimento, ai rimedi più comuni come l’uso di una pomata forte all’arnica montana, un fiore dalle potentissime proprietà antinfiammatorie. Esistono gel che contengono mix di sostanze naturali antinfiammatorie come artiglio del diavolo, canfora, spirea, malva, spesso associate ad una componente rinfrescante come il mentolo.

RIMEDI VELOCI

Il rimedio in assoluto piu veloce che conosco per alleviare il mal di schiena è lo scarico.
A seconda della zona del dolore, ci sono alcune posizioni da assumere, ecco le tre più comuni:
Dolore lombare: stendersi in terra con le gambe sopra una sedia e rilassare la zona lombare. La forza di gravità farà pressione sui dischi intervertebrali e in poco tempo allenterà i muscoli che attanagliano la zona lombare con conseguente dolore.
Dolore dorsale: appendersi ad un trave poco più alto della nostra testa lasciando le mani in alto e i piedi a terra, possibilmente lasciarsi cadere indietro portando il sedere indietro e i piedi avanti. È una posizione quasi seduta, ma senza sedia!
Dolore cervicale: contrariamente a quanto si possa pensare, ossia che il collo che fa male vada “tirato”, la cosa migliore da fare per il dolore al collo è sdraiarsi supini e appoggiare il collo su un cuscino non troppo alto, circa 10 cm. Appena ci si stende si avverte subito una sensazione di leggerezza nella zona cervicale e delle spalle.

RIMEDI CASALINGHI

Tra i rimedi casalinghi che preferisco spicca sicuramente il sale grosso.
Applicare per circa 10/15 minuti gli impacchi di sale grosso scaldato e applicato (dentro un panno) sulla zona dolente, che assorbe l’infiammazione e allenta i sintomi dolorosi.

RIMEDI FAI DA TE

Purtroppo non esistono rimedi efficaci e altrettanto sicuri come lo stretching e l’allungamento, ma il miglior rimedio fai da te contro il mal di schiena è sicuramente dormire nella posizione corretta, che è quella sdraiati sulla schiena, con un cuscino normale sotto la testa e due cuscini sotto le ginocchia, in modo tale che le ginocchia siano indicativamente sopra il cuore. I piedi saranno rilassati e le gambe leggermente extraruotate in modo da trovare la posizione piu confortevole. Quando troverete la giusta posizione il dolore vi abbandonerà in pochi minuti.

RIMEDI CINESI

I cinesi sono i padri delle medicine alternative. Inventori (direi più scopritori) dell’agopuntura, del tai chi e delle tecniche di respirazione (sviluppate benissimo anche dagli indiani), sono tra i primi ad essersi posti il problema: come curo la gente senza farmaci?
Per il mal di schiena abbiamo ereditato dai cinesi le tecniche dei meridiani energetici, che trattati con l’agopuntura, la digitopressione o la moxa regolano e equilibrano i livelli energetici ristabilendo la quiete nell’organismo del paziente, che dopo poche applicazioni ritroverà lo stato di salute.
Sebbene molto efficaci, i rimedi orientali non sono da considerare la panacea di tutti i mali. In una sana e corretta visione della salute, in alcuni casi è consigliabile interpellare prima il proprio medico.

RIMEDIO IMMEDIATO

Ci sono moltissimi casi in cui il mal di schiena puo essere “spento” quasi immediatamente.
Dipende dal caso e dalla gravità, ma esistono dei punti, chiamati Trigger Point, che se conosciuti possono essere molto utili a chi soffre di mal di schiena.
I trigger point sono punti ben specifici sui muscoli che se premuti con una pressione medio-forte riescono, dopo qualche secondo in cui il dolore si irradia in zone anche diverse dal punto premuto, riescono a sciogliere la contrattura muscolare che deriva dal mal di schiena e dare un fantastico sollievo.

MAL DI SCHIENA COSA FARE

In una fantastica giornata di sole, mentre passeggiamo o facciamo le faccende di casa, ecco salire un dolorino alla schiena che ci fa preoccupare. Che sia acuto o meno, ecco cosa possiamo fare per gestire il mal di schiena e non peggiorare la situazione.

  1. NO PANIC
    Prima cosa in assoluto è mantenere la calma. Quando siamo preoccupati o tesi prendiamo decisioni sbagliate, dettate dall’ansia e dalla frenesia di risolvere tutto subito.
  2. RIPOSO
    Quando abbiamo capito cosa sta succedendo è importante capire che se la schiena fa male ci sta chiedendo aiuto, e dato che il lavoro della schiena è sostenerci, la prima da cosa da fare è sollevarla dal carico, quindi per prima cosa mettersi in una posizione di scarico e interrompere tutte le attività. Potrebbero essere sufficienti un paio di ore di relax per risolvere il problema e spegnere quel fantastico campanello d’allarme che è il dolore, nostro grande alleato per evitare problemi maggiori
  3. ATTENZIONE
    Una volta messa in sicurezza la schiena cerchiamo di capire cosa lo ha provocato, per evitare di ripetere la manovra e peggiorare il quadro. Una volta capita la causa, ma anche se non la si capisce subito, cerchiamo di ascoltarci, in modo da interpretare i segnali che la schiena ci da. Se un determinato movimento aumenta il dolore, evitiamolo, cercando di muoversi diversamente senza impegnare la schiena. Sembra ovvio ma in alcune situazioni non è così facile da applicare.
  4. CURA
    Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli.

    Chiamami per dare soluzione al tuo mal di schiena

    L’Osteopatia cura il mal di schiena con la manipolazione, quando possibile, o con delle tecniche fasciali, molto più dolci ma comunque efficaci. L’uso dei trigger point è molto frequente nella pratica osteopatica, anche se l’Osteopata userà tutte le tecniche a sua disposizione per risolvere il problema (che non sempre è dove c’é dolore).
    Quando abbiamo a che fare con un mal di schiena ricorrente, magari cronico, spesso le strutture coinvolte sono molteplici, quindi all’interno di una seduta Osteopatica le zone che vengono trattate posso essere diverse, come ad esempio una manipolazione viscerale al fegato può risolvere un problema alla spalla destra oppure un trattamento craniosacrale può risolvere una cervicalgia o una sciatalgia.

  5. PREVENZIONE
    La soluzione finale a quasi tutti i mal di schiena è la prevenzione. Trattarsi bene significa volersi bene. Una postura corretta, un alimentazione sana e un approccio positivo alle cose è il miglio modo per vivere bene, e anche se questo a volte non è sempre facile, vale la pena di provarci!

MAL DI SCHIENA COSA MANGIARE E COSA NO

Mal di schiena e alimentazione sono strettamente legati per la capacità del cibo di influire sulla nostra capacità di reagire l’infiammazione o no.
In una alimentazione scorretta, ricca di cibi acidificanti, si favorisce la cosiddetta infiammazione silente, ossia la predisposizione allo sviluppo di infiammazioni e malattie.
La schiena è l’autostrada dei nervi, ossia l’alloggio dentro il quale passano i nervi che vanno a regolare muscoli, vasi e organi del nostro corpo. Dalla schiena questi nervi escono per andare ad innervare gli organi. In un alimentazione scorretta gli organi adibiti alla digestione vengono squilibrati e possono dare problematiche chimiche che si ripercuotono (chimicamente e strutturalmente sulla schiena).

VICINANZA INTESTINO

La funzione dell’intestino nell’apparato digerente è quella di assorbimento e trasferimento del bolo alimentare verso l’uscita. In un alimentazione scorretta l’intestino si gonfia e si infiamma, generando pressione sulla zona lombare e infiammazione nel nervo che regola la sua funzione.
Yogurt e cibi ricchi di probiotici sono un toccasana per la salute dell’intestino.

VICINANZA STOMACO

Come l’intestino, lo stomaco è un organo fondamentale nella digestione ed è soggetto a squilibri in caso di un alimentazione scorretta.
Bruciori di stomaco, ernie iatali e gastriti sono spesso derivati da alimentazioni scorrette, con conseguenti squilibri chimici e strutturali che mettono a dura prova la capacità dell’organismo di mantenere una buona postura, regolare l’equilibrio acido-base e compensare eventuali squilibri muscoloscheletrici.
Arricchire la dieta con zenzero, papaya e liquirizia è un ottima idea per migliorare la salute dello stomaco.

DISIDRATAZIONE

Tema importantissimo per il mal di schiena (e per la salute) è l’acqua. Bere è vitale e non solo importante, bere ai pasti non è sufficiente. Se è vero che un uomo adulto è fatto del 70% di acqua senza la quale non vivrebbe, è anche vero che durante il giorno ne disperdiamo molta. Sudore, digestione e movimento sono le principali vie di uscita dell’acqua, che si reintegra bevendo e mangiando frutta e verdura.
Quanta acqua bere non è un segreto, si consiglia di non scendere mai sotto i 2 litri di acqua al giorno, 3 in estate, per garantire al corpo il corretto apporto di acqua, che tra l’altro ci aiuta ad abbassare l’acidità dell’organismo.

INFIAMMAZIONE

L’infiammazione silente è un problema molto diffuso. In genere in un alimentazione corretta non mancano mai frutta e verdura, che contengono sali minerali, vitamine e acqua.
Come sempre vale la regola dell’equilibrio: non esagerare e cercare di avere una dieta ricca, equilibrata e senza integralismi.

COSA MANGIARE

Quando si ha mal di schiena la cosa più importante è non aggravare una situazione già squilibrata. Anche se una sana alimentazione è fondamentale a prescindere dal mal di schiena, nelle fasi subacute e acute è consigliabile bere molto e seguire un alimentazione alcalina, evitando quindi i cibi acidificanti ma soprattutto le cattive abitudini (fumo e alcol).

MAL DI SCHIENA A LETTO

Mal di schiena a letto. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Ci sono dei casi in cui il mal di schiena colpisce all’improvviso quando siamo a letto, o magari durante la notte.
In questi casi, oltre a mantenere la calma, dobbiamo cercare di trovare una posizione comoda che non peggiori la situazione.
La posizione ideale quando arriva il mal di schiena da niente? Quella che non fa male.
Trovate la posizione più comoda in modo da assecondare il dolore, fate mente locale di cosa sta succedendo e poi piano piano cercate di tornare nella posizione supina, magari con due cuscini sotto le ginocchia.

MAL DI SCHIENA SOLO A LETTO

Quando il mal di schiena colpisce solo a letto, significa che abbiamo uno o entrambi dei grandi problemi del dormire: posizione scorretta e letto sbagliato.
La posizione scorretta è la più comune, perchè sebbene i più attenti riescano ad addormentarsi in una posizione di scarico, quando ci addormentiamo inizia la guerra. Chi più chi meno ci muoviamo durante la notte, ed ecco che anche con le buone intenzioni alla fine ci ritroviamo sempre nella posizione per noi più comoda, spesso però questa posizione è un misto tra lo yoga, il contorsionismo e il tetris.
La schiena si troverà quindi a mantenere delle posizioni innaturali per molte ore ogni notte, con comprensibili conseguenze.
Il letto sbagliato è un fatto personale. I materassi e i cuscini sul mercato sono tutti più o meno validi, ma la cosa che la tecnologia non può prevedere è chi comprerà quel materasso. A seconda della postura, del modo di dormire, del peso e delle necessità della persona che dorme su quel letto, ci saranno delle caratteristiche più indicate di altre.

QUALE MATERASSO

Il materasso non è mai troppo duro. Questa è la regola base per chi ha mal di schiena. Non voglio elencare ogni caratteristica dei modelli in circolazione perchè sarebbe inutile, voglio invece consigliarti tre regole per scegliere il tuo materasso: misto, doghe, provalo.
Misto perchè non è una buona idea scegliere un materasso fatto solo di un materiale, sono più indicati, per chi soffre di mal di schiena, materassi a strati di diversi materiali.
Doghe perchè un materasso deve stare sopra una “rete”, che per fortuna sono sempre meno usate a favore dei letti a doghe, consigliatissimi per chi soffre di mal di schiena in quanto ammortizzano benissimo il peso a vari livelli e alcuni modelli sono regolabili a seconda dl peso di chi ci dorme sopra.
Provalo perchè anche se il materasso che avete adocchiato è perfetto e rispetta tutte le caratteristiche che vorreste, non sarete mai in grado di valutarlo veramente se prima non ci passate almeno un paio di notti. Provarlo qualche minuto con il commesso sorridente a fianco non è una prova valida.
La soluzione che propongo ai miei pazienti è di vedere il materasso che vi piace, controllare se ci sono alberghi che hanno la fornitura di quel materasso e farsi una piccola vacanza. Se l’idea della microvacanza non è nelle vostre corde, sappiate che alcuni negozi specializzati sono attrezzati con dei materassi-prova.

QUALE CUSCINO

Sulla scelta del cuscino, purtroppo, vale una sola regola: riempire.
Scegliete un cuscino che riempia lo spazio tra collo e materasso, a seconda della posizione che avete mentre dormite.
Se per esempio dormite su un fianco, servirà un cuscino che riempia lo spazio tra materasso e collo, in modo tale che il collo sia in linea con la schiena e non si inclinato in alto o in basso.
Se invece dormite a pancia su, servirà in cuscino che sostenga il collo e non lo tenga troppo inclinato indietro (cuscino troppo basso) ne in avanti (cuscino troppo alto).
Il cuscino ideale quindi non esiste, esiste quello con cui riposate bene, in base alla posizione che assumete dormendo.

COME DORMIRE BENE

Tra le abitudini sbagliate che possiamo avere, per il mal di schiena dormire male è una delle peggiori. Se c’é una caso che chi soffre di mal di schiena ha bisogno come il pane è il riposo.
Molte volte mi succede, nella pratica quotidiana, di riepilogare i tre grandi errori che tutti facciamo (ma che possiamo cambiare) per dormire bene:
Dormire. Sembra scontato ma non lo è. Studi scientifici hanno dimostrato che il numero di ore sufficienti per dormire bene è tra 6 e 9, infatti, meno di 6 ore non permette all’organismo di recuperare a sufficienza, mentre dormi più di 9 ore innesca una serie di meccanismi che rendono difficile affrontare la giornata con la giusta energia
Spegnere il cervello. Anche questo, dall’avvento dei social, è un grande scoglio da superare per dormire bene. Quando andiamo a letto limitare l’uso dei telefoni serve a far capire al cervello che la giornata è finita, ci si appresta a riposare e si possono avviare le attività di riorganizzazione che avvengono nella nostra mente durante la notte. Addormentarsi con il telefono in mano e guardare i social fino all’ultimo secondo è il modo migliore per non far riposare mente e corpo e svegliarsi più stanchi di prima.
Posizione corretta. Sulla posizione corretta c’é molto da dire, ma per non creare confusione riassumiamo la regola fondamentale: mai a pancia giù. Dormire a pancia su e su un fianco è ammesso, ma non le sue varianti, per esempio con una gamba rannicchiata e una no oppure, la mia preferita, a pancia su ma con le gambe da un lato.
Durante la notte i dischi intervertebrali disposti orizzontalmente si reidratano sotto la pressione dalla forza di gravità, che da sollievo alla schiena e ci permette di arrivare al mattino freschi e riposati.

ESERCIZI PER IL MAL DI SCHIENA

C’é una medicina fenomenale per il mal di schiena, che assunta ogni giorno ci tiene al riparo da dolori e fastidi: il movimento.
Dove c’é movimento c’é salute è il mio motto, e sono talmente convinto di questo che l’ho fatto scrivere a caratteri cubitali nel mio studio in Toscana.
Dare la giusta dose di movimento al nostro corpo è la medicina perfetta per prevenire e curare la maggiorparte dei problemi legati alla schiena. Ma quali sono gli esercizi giusti, e come ci possiamo approcciare? Vediamone alcuni

STRETCHING SI O NO?

Stretching per il mal di schiena. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Lo stretching reso famoso da Bob Anderson è stato per decine di anni parte fondamentale in tutti gli sport e divulgato per una corretta attività fisica. Per anni lo abbiamo fatto prima dopo e lontano dall’attività fisica più impegnativa, tanto che è stato studiato dai professionisti del settore e diffuso anche in area medica.
Negli ultimi anni, però, è stato messo in discussione da alcuni studi scientifici, che hanno dimostrato che fare stretching prima dell’attività fisica non diminuiva il rischio di infortuni in chi praticava sport, e farlo subito dopo l’attività fisica non migliorava quanto credevamo il recupero.
Che fine ha fatto quindi lo stretching? Alcune scuole di pensiero lo hanno addirittura eliminato dai programmi di allenamento, ritenendolo addirittura nocivo per l’apparato muscoloscheletrico.
Come tutti gli integralismi ritengo questa idea sbagliata, in quando i benefici dello stretching sono infiniti, a partire dal miglioramento della mobilità articolare per arrivare alla capillarizzazione di tendini e muscoli.
La domanda giusta è: quando dobbiamo farlo?
Visto che farlo prima non migliora la prestazione, e farlo dopo non migliora il recupero, il mio consiglio è di farlo lontano dall’attività fisica.
Che si faccia sport o meno, l’ideale è fare stretching al mattino e/o alla sera, e magari, nei casi di mal di schiena cronico, aggiungere una sessione nel pomeriggio.
Questo significa che devo fare stretching per tre volte al giorno se ho mal di schiena?
No, significa che nella fase acuta è consigliabile dare al corpo più stimoli di allungamento durante il giorno, te nella fase acuta, per poi passare, quando i dolori sono passati, a due, il mattino e la sera, e dopo un pò di tempo a uno.
Pochi minuti, ma tutti i giorni, avranno un effetto benefico su tutto l’apparato muscoloscheletrico in chi soffre di mal di schiena e funzionerà da prevenzione per chi non ne soffre, sportivi e non.

ADDOMINALI QUALI FARE

Gli addominali sono un gruppo muscolare fondamentale per tenere forte la zona centrale del nostro corpo, il “core”. Mantenere forti questi muscoli, insieme ai muscoli obliqui e lombari, è la chiave per non avere problemi di schiena, e per recuperare dopo eventuali dolori. Gli esercizi consigliati sono quelli isometrici, quelli in cui non c’è movimento ma si tiene una posizione per qualche secondo, per poi rilassarsi.
L’esercizio principe in questi casi è il plank, 3 serie da 40 secondi due volte alla settimana rinforzeranno il core e garantiranno stabilità alla schiena.

YOGA PER IL MAL DI SCHIENA

Lo yoga è un ottimo modo per rinforzare tutti i muscoli del corpo. Le posizioni, chiamate asana, sono globali e spesso coinvolgono più gruppi muscolari. In un analisi più ampia, associare queste posizioni al respiro e , in alcuni tipi di yoga, alla meditazione, sono un modo completo ed efficace di fare movimento e migliorare la stabilità.
Nei casi di mal di schiena, però, dobbiamo stare attenti ad alcune posizioni, che se tenute possono peggiorare il quadro. Sarà necessario far sapere all’istruttore tutti i nostri problemi e farsi consigliare su quali posizioni assumere e quali no, e nei casi che lo richiedono sospendere l’attività fino alla completa guarigione.

COSA FARE IN PISCINA

La piscina è un grande must dei medici, che per anni consigliavano l’attività in acqua per risolvere il mal di schiena. La ragione è semplice, in acqua non siamo soggetti alla forza di gravità, inoltre nuotando mettiamo la schiene in posizione orizzontale, favorendo movimenti di allungamento e permettendo ai dischi intervertebrali di distendersi e reidratarsi.
Nei casi acuti, però, le torsioni che facciamo ruotando gambe e collo non gioveranno alla schiena, e alcuni stili come la rana sono assolutamente sconsigliati per chi soffre di mal di schiena e problemi alle anche.
Come sempre parlare con il proprio istruttore è fondamentale per non peggiorare il quadro.

ESERCIZI CONTRO IL DOLORE

Gli esercizi da fare contro il dolore dipendono dalla zona. Sebbene la cosa principale per alleviare il dolore sia lo scarico, e quindi assumere le posizioni di scarico a seconda della zona dolente, di cui abbiamo parlato prima, in una fase sub acuta o comunque di recupero gli esercizi da fare sono principalmente quelli di rinforzo muscolare a corpo libero mirato a rinforzare addome, lombari, glutei e paravertebrali. Esistono esercizi a corpo l ibero specifici per il mal di schiena da fare proni, a pancia sotto, con l’uso di un semplice tappetino:

  1. esercizio: da proni con le braccia stese in avanti sollevare solo le braccia tese per 20 volte
  2. esercizio: da proni con le braccia stese sollevare solo la gamba destra mantenendola tesa, ripetere 20 volte e cambiare gamba
  3. esercizio: unendo i due precedenti, da proni sollevare contemporaneamente il braccio sinistro e la gamba destra, poi riappoggiarli e cambiare, in modo da incrociare ogni volta il movimento. Ripetere 50 volte.

Facendo questi esercizi a circuito, ossia facendo esercizio 1, esercizio 2 ed esercizio 3 senza mai recuperare, non senza fatica avremo fatto un ottimo piccolo allenamento di rinforzo di tutta la schiena.

GINNASTICA POSTURALE

La ginnastica posturale è l’ideale per chi soffre di mal di schiena e per chi soffre di scoliosi. Oltre al sintomo (il mal di schiena), la ginnastica posturale si occupa di rinforzare la schiena dove essa non riesce a far lavorare i muscoli, magari per dei problemi posturali derivati da cattive abitudini o problematiche posturali (dismorfismi). Poiché parte dal problema specifico, è molto utile per chi soffre di mal di schiena perché rinforza anche le altre zone. É un tipo di ginnastica a corpo libero con ausilio di piccoli attrezzi come bastoni, elastici e palle mediche, ottima per concentrare l’attività fisica sul mal di schiena e sulle problematiche posturali.

ESERCIZI DA EVITARE

Gli esercizi da evitare per chi soffre di mal di schiena sono principalmente quelli che creano compressione. Stop quindi ai lavori in palestra o alla corsa, via libera invece alla ginnastica a corpo libero, la camminata o la bicicletta con poggiaschiena, che riescono invece a dare fluidità al rachide senza tenervi troppo lontani dall’attività fisica.

MAL DI SCHIENA E SINTOMI CORRELATI

Il mal di schiena è un problema che coinvolge inizialmente la zona dolente, ma che a volte può dare dei sintomi correlati più o meno acuti. Questi sintomi vanno trattati con la giusta attenzione, ricordandosi che il corpo reagisce ad una situazione di allarme e quindi, prima di pensare ad andare a lavorare, dormire e mangiare, pensa a tenerci in vita.

MAL DI SCHIENA E NAUSEA

La nausea è un fastidio comune nella cervicalgia, quando un dolore al collo è così intenso da comprimere i muscoli cervicali profondi e tutti i muscoli delle spalle, generando una forte tensione tale, a volte, da dare nausea e vomito.
Le cose da fare in questi casi sono principalmente 2: fermare tutte le attività e mettersi in una posizione di scarico, ed evitare di mangiare cose pesanti o bere bevande gassate o zuccherate.

MAL DI SCHIENA E STANCHEZZA

Il mal di schiena è il sintomo di una serie di compensi muscolari, che stanchi di lavorare ben oltre la normalità non riescono a decontrarsi generando contratture, e quindi non interrompendo l’afflusso di sangue e sostanze nutritive che un muscolo richiede per contrarsi. Questo dispendio incontrollato di energia genera stanchezza generica, non appena riusciamo ad interrompere questo circolo vizioso e quindi a decontrarre i muscoli, sarà sufficiente reintegrare con vitamine e sali minerali, oltre che non un bel pò di acqua fresca, per sentirsi di nuovo in forma.

MAL DI SCHIENA E MAL DI TESTA

Il mal di testa può essere una conseguenza del mal di schiena per ognuno dei motivi sopra citati. Infatti, quando il mal di schiena generato da una forte tensione muscolare genera stanchezza un calo di energie e di zuccheri nel sangue può dare mal di testa, inoltre quando un forte dolore genera nausea, il mal di testa può essere una reazione all’emergenza in corso, come a volerci dire: smetti subito di fare quello che stai facendo perché abbiamo un problema più importante da affrontare. Ascoltarci, come sempre è la soluzione più indicata.

MAL DI SCHIENA E DOLORI ADDOMINALI

Quando il mal di schiena è accompagnato da dolori addominali essi sono spesso la causa stessa del mal di schiena. In una colite, per esempio, si hanno dolori addominali più o meno forti che spesso ci mettono in allarme, ma essendo l’intestino alloggiato davanti alla zona lombare, e innervato dal sistema nervoso autonomo da un plesso nervoso che esce dalla zona lombare stessa, il mal di schiena è una conseguenza molto frequente.

MAL DI SCHIENA E FEBBRE

Mal di schiena e febbre sono correlati quando in genere c’é un infiammazione in corso. Che si tratti di un virus o un batterio, per arrivare a patologie più importanti, la febbre è sempre un campanello di allarme, che, è sempre bene ricordare, ci aiuta a capire che qualcosa non va e a combatterlo grazie all’aumento della temperatura corporea “cuocendo” l’intruso.

MAL DI SCHIENA IN GRAVIDANZA

Il mal di schiena in gravidanza è un disturbo molto frequente. La causa del mal di schiena in gravidanza è spesso il cambiamento della postura durante la gravidanza e l’aumento del peso corporeo, nonché l’aumento delle dimensioni dell’ospite.

MAL DI SCHIENA IN GRAVIDANZA: UN OSPITE IN PIÙ

La gravidanza è uno dei periodi più belli della via di una donna. Durante questo periodo da un microscopico ovulo si forma un essere umano. Nei 9 mesi il corpo di una donna si plasma per ospitare il feto e per prepararsi al parto, che è un concerto di sincronia e genialità della natura umana.
Per affrontare questo lungo periodo, la donna va incontro a dei forti cambiamenti anatomici, con il crescere del feto gli organi si spostano per far spazio e la schiena inevitabilmente si adatta all’importante carico anteriore.

MAL DI SCHIENA IN GRAVIDANZA: CAMBIAMENTI POSTURALI

Mal di schiena in gravidanza. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Nei mesi di gravidanza la schiena va incontro ad un forte cambiamento, man mano che il feto cresce la colonna vertebrale si adatta aumentando la lordosi lombare per compensare il forte carico anteriore, ma questo adattamento non è sufficiente, infatti, all’aumentare della lordosi lombare aumenta anche la lordosi cervicale, fondamentale per equilibrare la distribuzione dei carichi.
Fintanto che questi adattamenti avvengono di pari passo tutto va bene, la donna non avverte dolori e riesce ad avere una vita esattamente identica a quella che faceva prima della gravidanza.
Il problema sorge quando per un motivo o per un altro la zona lombare o quella cervicale non riescono ad adattarsi, quindi chiedono aiuto ai muscoli i quali, già indaffarati, si contraggono eccessivamente e generano dolore.

MAL DI SCHIENA IN GRAVIDANZA: CAMBIAMENTI VISCERALI

Al crescere del sacco uterino gli organi della donna si spostano verso l’alto. Questi spostamenti possono dare bruciori di stomaco e difficoltà digestive, fastidi che avverte la mamma e non il bambino, ma che sono fastidiosi per chi oltre ad avere i sintomi, si sente appesantita.

MAL DI SCHIENA IN GRAVIDANZA: SINDROME DEL PIRIFORME

La più comune problematica delle donne in gravidanza è la sindrome del piriforme. Durante una gravidanza, per i cambiamenti posturali, il peso complessivo va a gravare sulla zona lombosacrale, quindi sulle anche. In questa situazione di sovraccarico, può succedere che il muscolo piriforme, un minuscolo muscolo che unisce l’osso sacro al femore, si contragga, ed essendo implicato nei movimenti principali della camminata, genera dolore anche nei piccoli movimenti.
La donna colpita dalla sindrome del piriforme deve stare a riposo per non sentire dolore, l’unico modo per alleviare il dolore è trovare una posizione comoda e mantenerla.
Nelle donne in gravidanza, trattiamo la sindrome del piriforme con delle manipolazioni fasciali. Nonostante sia un muscolo molto profondo ed il dolore molto acuto al movimento, grazie alle tecniche osteopatiche si riesce a risolvere il problema in poche sedute.

MAL DI SCHIENA IN GRAVIDANZA: SCIATICA IN GRAVIDANZA

Un altro grande must delle donne in gravidanza è la sciatalgia. Con un sovraccarico di qualche chilo, giorno e notte, che sovente si muove per fare ginnastica, la schiena va in tilt.
La sciatalgia è la compressione del nervo sciatico, che alloggia ed esce dalla zona lombare per poi scendere lungo le gambe.
In genere la sciatalgia è un problema che si risolve in circa tre sedute, ma in una donna in gravidanza le previsioni sono assolutamente abolite.
Sarà compito dell’Osteopata testare, valutare e trattare la sciatalgia tenendo conto del dolore e della capacità di recupero della donna.

TRATTAMENTI PER IL MAL DI SCHIENA

Trattamenti per il mal di schiena. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Trattare il mal di schiena è complesso, prima di tutto è fondamentale capire la causa, chiedersi perchè è insorto il dolore e decidere come trattarlo, preparando un piano terapeutico adeguato. Le armi a disposizione dell’Osteopata sono le sue mani, la sua sensibilità e il ragionamento che sta dietro alle manovre che compie, che chiamiamo razionale osteopatico.
A prescindere dalle manovre che l’Osteopata deciderà di utilizzare sarà fondamentale ascoltare i consigli che a fine trattamento verranno dispensati affinchè il corpo possa esprimere al meglio le proprie capacità di autoguarigione, facendo arrivare ai tessuti lesi le sostanze e gli strumenti necessari per risolvere la disfunzione e ristabilire l’equilibrio, che è il fine ultimo del trattamento Osteopatico.

SCARICA LA GUIDA agli esercizi contro il Mal di Schiena. E’ GRATIS!

Bastano 10 minuti al giorno di esercizi per combattere il Mal di Schiena e i sintomi correlati.

Accettazione Privacy Policy (*)

Ti sei iscritto correttamente!