La zona cervicale è la zona più colpita.
Le 7 vertebre cervicali hanno l’arduo compito di sostenere e compensare i movimenti del capo, si trovano quindi a dover ammortizzare tutti i movimenti della testa, rischiando spesso di andare in sovraccarico.
Sebbene spesso sia una questione di compenso di tensioni in altre zone, come quella lombare, molti Mal di Schiena si ripercuotono nella zona cervicale, come fosse una “via di fuga” del disequilibrio.
Stare troppo con il tablet, usare il computer del lavoro in modo errato ma soprattutto usare troppo lo smartphone provoca degli squilibri muscolari e posturali di cui pagheremo presto le conseguenze.
La soluzione sta nel movimento, ossia nel restituire alla zona cervicale quei movimenti che è nata per fare ma che non facciamo più.
– Flessione ed Estensione
– Torsione destra e sinistra
– Lateroflessione destra e sinistra
– Anteropulsione e retropulsione
Questi sono solo i movimenti permessi e tollerati dal collo, e ovviamente è possibile farne più di due contemporaneamente.
Il problema sorge quando vengono eseguiti e mantenuti nel tempo, anche per ore.
Si pensi a chi lavora 8 ore in ufficio con il monitor del computer leggermente spostato su un lato (e magari la tastiera dall’altro), oppure a chi dorme a pancia giù tenendo la testa ruotata per delle ore.
Altre cause di scompensi possono essere i traumi, come un tamponamento anche lontano o un lavoro piuttosto invasivo dal dentista.
Anche i piedi influiscono sulla postura, e quindi sulla cervicale.
Il rimedio è muoverlo nei movimenti permessi, restituendo alle vertebre la dinamicità che serve.
Eseguire questi 4 esercizi per 1 minuto ciascuno, e ripetere di nuovo tutti gli esercizi.
Ripetere una volta al giorno (prevenzione), due volte (fastidio) o tre volte (dolore).
Ogni esercizio va eseguito senza mai arrivare a sentire dolore.
Se si presentano giramenti di testa fermarsi, attendere qualche minuto e riprendere gli esercizi da seduto.
Se i giramenti di testa persistono interrompere e sospendere gli esercizi fino al controllo dello specialista.