Cura del dolore cervicale. Francesco Bini osteopata, specializzato in Cervicalgie a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli.
Colpisce almeno una volta nella vita indistintamente uomini e donne, la causa più frequente sembra essere lo stress e la frenesia quotidiana ma anche le posture scorrette influiscono e non poco. La cervicale è un problema molto comune e debilitante. Quando il collo si decide a farsi sentire ecco che le nostre giornate diventano difficili e infinite.

Indice Articolo:

CAUSE

Le cause della cervicale possono essere molteplici, spesso una sola è quella scatenante ma durante la visita osteopatica si individuano sempre altri fattori che hanno contribuito a creare il sintomo.

 TENSIONE MUSCOLARE

La tensione muscolare gioca un ruolo fondamentale nel dolore alla cervicale. I muscoli che compongono il collo e le spalle sono dei termometri dello stress mentale e fisico. Non a caso, quando ci sentiamo stanchi o eccessivamente stressati, ci viene subito da pensare di avere un masso sulle spalle, un peso troppo grande da portare.

 ERNIA CERVICALE

Come nel resto della schiena, le ernie sono capaci di infiammare muscoli e nervi. Quando un disco intervertebrale esce dalla sua posizione fisiologica spinto dall’eccessiva pressione, è facile che produca un ernia, che andrà ad occupare uno spazio non suo e quindi a comprimere dei tessuti che a sua volta si infiammeranno. Quando l’ernia cervicale va a toccare un nervo del plesso brachiale, il dolore, o il formicolio nei casi più lievi, si irradia fino alle mani. A seconda della zona interessata dal dolore o dal formicolio possiamo capire quale zona della cervicale è stata compressa e quindi risalire alla causa.

 GLI OSTEOFITI CERVICALI

Massaggio Cervicale, per la cura del dolore cervicale. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Eccessiva pressione per eccessivo tempo portano il disco intervertebrale ad espandersi oltre il suo alloggio senza per forza dare origine ad un ernia. In questa situazione le vertebre, che vivono in continua autoregolazione, iniziano ad adattarsi al disco intervertebrale che si è espanso creando dei piccoli processi ossei attorno al disco intervertebrale riducendo così lo spazio tra una vertebra e l’altra e riducendo di molto la possibilità di movimento del collo.

 RETTILINEALIZZAZIONE DELLA CERVICALE

Posture scorrette e abitudini altrettanto sbagliate portano il collo, con il passare degli anni, ad assumere posizioni errate. É questo il caso in cui il collo, fisiologicamente inclinato indietro a formare la sua bella lordosi, si deve adattare ai movimenti e alle posture assunte raddrizzandosi pian piano fino a diventare dritto (chiamata curva cervicale a lapis) lasciando quindi poca possibilità di ammortizzazione del peso e dei movimenti del capo.

Di per sé questa posizione non è dolorosa ma i muscoli devono lavorare circa 30 volte più di quello che gli è richiesto andando incontro inevitabilmente a eccessive tensioni e contratture che daranno dolore cervicale e tensione fino ai muscoli delle spalle.

SINTOMI

Non sempre il dolore cervicale arriva impetuoso, a volte, anzi molto spesso, si presenta come un dolorino molto leggero, quasi impercettibile, che passa anche dopo poche ore, rimanendo nascosto per qualche giorno ma per poi ripresentarsi quando meno ce lo aspettiamo.

Nei casi in cui ci sia stato un trauma o uno sforzo, il dolore è subito acuto e non ci da tregua, tanto che anche il minimo movimento risulta difficile e doloroso.

 IL DOLORE CERVICALE

Come tutti i dolori, anche il dolore cervicale è nostro “amico”, nel senso che ci avverte che qualcosa non va e che è meglio interrompere quello che stiamo facendo.Le cause possono essere diverse ma la buona notizia è che a seconda del dolore si può risalire alla causa. Se il dolore è generalizzato, spesso il problema è muscolare, mentre nel caso in cui il dolore sia acuto, caratterizzato da scosse elettriche che si irradiano anche lungo il braccio, il problema potrebbe essere la struttura. In alcuni casi il dolore scende lungo la schiena fino ad arrivare lungo la scapola, questo è il caso in cui probabilmente, sono presenti degli osteofiti o problematiche discali (ernie o protusioni)

 CERVICALE E MAL DI TESTA

Mal di testa e trattamento dolori cervicali. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. In alcuni casi il dolore cervicale può interessare anche la testa. Quando si parla di mal di testa legato alla cervicale, spesso parliamo di un particolare tipo di mal di testa che interessa una sola metà, destra o sinistra, che si chiama emicrania. Il 70% e forse di più delle emicranie ha origine muscolotensiva, quindi riconducibile ad un problema cervicale o dei muscoli che lo compongono. In questi casi infatti, spesso i farmaci per il mal di testa, in genere ibuprofene, non sono efficaci. Con una o tre sedute osteopatiche il problema si risolve a volte definitivamente.

CERVICALE E NAUSEA

Una conseguenza molto frequente per chi soffre di cervicale cronica è la nausea, che spesso si presenta come “esaurimento” dei muscoli che dovrebbero sorreggere il collo ma che esausti si contraggono e si infiammano, generando tensione generalizzata che può portare appunto a disturbi vagali, uno dei quali è la nausea. Risolto il problema cervicale la nausea passa quasi subito, salvo i casi in cui esistono cause parallele alla cervicale.

 CERVICALE E DISTURBI ALLA VISTA

Quando la cervicale si infiamma, e quindi anche i suoi muscoli, si attivano dei particolari punti sui muscoli interessati chiamati trigger point (punti grilletto), particolari punti sui muscoli che una volta attivati generano irritazione, formicolio e a volte dolore in aree anche distanti dal punto stesso.

Un esempio sono i trigger point del trapezio e dello sternocleidoccipitomastoideo, o SCOM, che hanno irradiazione lungo il collo, nella zona temporale vicino all’orecchio fino ad arrivare all’orbita, o meglio ai muscoli intorno all’orbita. Disattivando questi punti, che in Osteopatia disattiviamo con delle pressioni specifiche, i sintomi si attenuano e scompaiono in poche sedute.

COSA FARE

Massaggio cervicale per il trattamento del dolore cervicale. Francesco Bini osteopata, specializzato in Mal di Schiena, Cervicalgie, Mal di testa a Montecatini Terme, Pistoia, Empoli. Rimanendo valida la regola fondamentale del mal di schiena (no panic, riposo, attenzione, cura e prevenzione), quando la cervicale si fa sentire l’importante é non perdere il controllo della situazione, quindi non fare niente che possa peggiorare la situazione, mettersi in una posizione di scarico cervicale, fare attenzione ai movimenti che facciamo, contattare l’Osteopata o il professionista di fiducia e farsi curare. Una volta risolta al situazione, per non tornare a stare male, sarà necessario seguire i consigli di chi ci ha curato per non tornare indietro, quindi cambiare le abitudini sbagliate e fare esercizi specifici.

 CERVICALE: QUALI FARMACI UTILIZZARE

Quando stiamo male la voglia di “prendere qualcosa” e far cessare il dolore è irrefrenabile. Il problema è che se non conosciamo la causa del dolore rischiamo di prendere farmaci per niente, nei limiti del possibile quindi il consiglio è di non prendere niente se non dietro consiglio medico e del farmacista. In generale, comunque, i farmaci più usati per il dolore cervicale sono i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).

 CERVICALE: I RIMEDI NATURALI

Tra i rimedi naturali per combattere la cervicale vince in assoluto il caldo. Esistono dei cerotti riscaldanti in commercio ma a parer mio il miglior rimedio naturale è il sale caldo applicato (avvolto in un panno) sulla zona dolente.

 CERVICALE: QUALI ESERCIZI FARE

Partendo dal presupposto che la cervicale fa male perchè contratta o semplicemente compressa, via libera a tutti gli esercizi che restituiscono movimento laddove non c’é più, quindi:

  • Antero-retropulsioni della testa, come faceva il celebre Totó nei suoi film.
  • Rotazioni sinistra e destra, come quando diciamo No.
  • Inclinazioni laterali destre e sinistre, come per dire Forse.
  • Flessione del collo come per dire si e EVITARE l’estensione come per guardare in alto, movimento che a differenza degli altri genera compressione e quindi ci riporta nella situazione di partenza.

OSTEOPATIA E CERVICALE

L’Osteopatia si comporta con la cervicale come per gli altri distretti.
L’obiettivo dell’Osteopata è ragionare sul sintomo in modo da capire le cause del dolore, cosa l’ha provocato e perchè, solo allora si procederà ad individuare la disfunzione primaria e quelle secondarie, in modo da trattarle in modo efficace affinchè la causa (e non il sintomo) si risolva e generi automaticamente l’innato processo di riequilibrio con cui siamo nati: l’omeostasi.

SCARICA LA GUIDA agli esercizi contro il Mal di Schiena. E’ GRATIS!

Bastano 10 minuti al giorno di esercizi per combattere il Mal di Schiena e i sintomi correlati.

Accettazione Privacy Policy (*)

Ti sei iscritto correttamente!