Gli Essenziali: la guida ai libri che ti Formano

Attraverso i libri scorrono parole, pensieri, emozioni.

Quando ho iniziato a leggere ero già grande, avevo appena finito le scuole superiori, e avevo bisogno di nuovi stimoli.

Fino ad allora il mio rapporto con i libri era stato pessimo, passavo le giornate a fare sport, in giro con gli amici o a fare il minimo indispensabile per non essere bocciato.

I miei risultati scolastici sono sempre stati sufficienti, e il mio impegno nel perseguirli era tremendamente vantaggioso, come si dice: minima spesa, massima resa!

Una volta arrivato all’Università sono rimasto affascinato: aule dislocate in giro per la città, professori dinamici e che si rivolgono rispettosamente agli studenti, colleghi di studi che si aiutano tra loro, insomma tutta una altra storia.

La cosa che mi piaceva di più era l fatto che nessuno si chiedeva se avessi studiato o meno, alla fine del corso c’era l’esame e lì te la giocavi con il professore: promosso o bocciato, anzi se non eri soddisfatto del voto potevi addirittura rifiutare il voto e ripetere l’esame.

Musica per le mie orecchie.

Mi accorsi che non ero stato programmato per ascoltare passivamente un professore per 6 ore al giorno, 9 mesi l’anno, senza confronti aperti e con una marea di compiti da fare.

La facoltà di Scienze Motorie era dislocata in tutta Firenze, aule a Careggi, piscine a Novoli, stadio a Firenze Sud, e così via.

Le lezioni erano pratiche la mattina e teoriche il pomeriggio, 33 esami in 3 anni, non ci si annoiava.

Durante l’Università iniziai a lavorare, garantendomi un soggiorno un pò più lungo del previsto nell’Ateneo fiorentino.

Ad ogni modo, avevo trovato il mio Metodo di studio, da lì non mi sarei più fermato, e così è stato.

In questa guida vorrei consigliarti i migliori tra i libri che ho letto, la lista è in costante aggiornamento, quindi ti consiglio di tornare a dare un occhiata ogni tanto.

Prima di passare alla lista dei libri vorrei ricordarti le 5 regole fondamentali per leggere bene e molto:

1. Leggi tutti i giorni

Anche poco, ma leggi ogni giorno qualche pagina. Se sei all’inizio e leggi lentamente non preoccuparti, con il tempo leggerai sempre più velocemente e imparerai a capire come essere sempre più veloce. 10 o 20 pagine al giorno corrispondono a quasi un libro a settimana.

2. Annota i punti chiave

Mentre leggi un libro, assicurati di avere con te un taccuino su cui riportare le parole o le frasi chiave di quello che stai leggendo, cerca di non usare più di uno o due fogli formato A5, la schematizzazione è tutto.

3. Leggi tutto il libro

Non cadere nella tentazione di saltare qualche capitolo e leggere solo alcune parti del libro, a volte i concetti più vaghi vengono riassunti e chiariti in poche righe, sono in gancio giusto per comprendere il resto del libro.

4. Programma i libri che leggerai

Se vuoi sapere qualcosa di un argomento, non limitarti a leggere un solo libro, spesso lo stesso concetto viene trattato da più autori e avere diversi punti di vista ti permetterà di coltivare il tuo.

5. Conserva i tuoi appunti, e rileggili costantemente

In un libro di memorizzazione veloce, si consigliava di leggere l’argomento, lasciarlo da parte per una settimana e rileggerlo una seconda volta, dopo di che aspettare altri 21 giorni e leggerlo una terza volta. Così facendo i concetti vengono impressi nella mente per sempre. Io l’ho provato e devo dire che spesso funziona.

 

Gli Essenziali

Ognuno di noi ha uno scaffale di libri che rileggerebbe all’infinito.

Alcuni per i consigli, altri per le citazioni, altri ancora per le emozioni che leggendoli riescono a darti.

Questa è la mia e credo che chiunque voglia migliorare e crescere professionalmente debba assolutamente leggerti tutti.

Il mio consiglio è di sospendere qualsiasi attività in corso e dedicare qualche settimana a leggerli, ognuno di questi libri ha dato il via ad un progetto o ad una collaborazione, migliorando inevitabilmente la qualità del mio lavoro e della mia vita.

Ho riassunto e schematizzato ognuno di questi libri e un giorno pubblicherò anche i miei appunti, ma niente potrà sostituire le ore passate a leggerli.

Ecco qua la mia TOP10:

  1. Come ottenere il meglio da sé e dagli altri di Anthony Robbins (devo a questo libro tutto quello che ho fatto, compreso questo articolo, ecco l’ho detto)
  2. Se vuoi puoi di Bernard Roth
  3. The miracle morning di Hal Herold
  4. Chi ha spostato il mio formaggio? di Spencer Johnson
  5. Il più grande venditore del mondo di Og Mandino
  6. Il nuovo One Minute Manager di Spencer Johnson e Ken Blanchard
  7. Pensa e arricchisci te stesso di Napoleon Hill
  8. Strategia Oceano Blu di Chan Kim e Renè Mauborgne
  9. La mucca Viola di Seth Godin
  10. Padre Ricco, Padre Povero di Robert Kiyosaki

 

Formazione Scientifica

Per quanto riguarda la mia formazione in Anatomia, Biomeccanica e Fisiologia, ho sempre studiato moltissimo, utilizzando le mappe mentali con cui puntualmente tappezzavo le pareti della mia camera.

Questi sono stati i testi che mi hanno accompagnato per tutta l’università e che vivono ancora con me, nello scaffale del mio studio, per essere consultati quando serve (fa bene a tutti):

  1. L’Anatomia l’ho studiata su questo fantastico libro, ma esiste anche una versione più recente, la Netter e Gray che comprende sia il manuale di anatomia che l’atlante Netter, l’atlante che ho usato io scritto da un pazzo scatenato che ha disegnato a mano le illustrazioni anatomiche con una precisione millimetrica.
  2. Istologia
  3. Fisiologia Medica
  4. L’Allenamento Ottimale  (la bibbia dei Dottori in Scienze Motorie)
  5. Periodizzazione dell’allenamento (altro libro da imparare a memoria)

E una serie infinita di libri di settore, anche stranieri.

 

Formazione Osteopatica

Dopo la laurea mi sono specializzato in Osteopatia, una disciplina bella e affascinante che oltre a diventare il mio lavoro, è diventata la mia filosofia di vita.

L’Osteopatia necessita una conoscenza maniacale dell’anatomia, dell’embriologia e delle tecniche manuali.

  1. Anatomia, per gli amici osteopati IL TESTUT
  2. Medicina Osteopatica
  3. Principi di Medicina Manuale, per gli amici osteopati IL GREENMAN
  4. Osteopatia in ambito craniale, per gli amici osteopati IL MAGOUN
  5. Embriologia umana
  6. Atlante delle tecniche osteopatiche
  7. La fascia
  8. Anatomia e osteopatia
  9. Test ortopedici e neurologici
  10. Osteopatia: ricerca e pratica di A.T. Still
  11. Filosofia e principi meccanici dell’osteopatia di A.T. Still
  12. Autobiografia di A.T. Still

Leggere è stata una scoperta, mi ha portato a viaggiare con la mente e non solo, ho potuto crescere e fare delle mie passioni il mio lavoro, spero che sarà così anche per te.

 

Modelli per studiare e attrezzatura

Per quanto possa essere preciso un libro di Anatomia, niente potrà sostituire la “prova sul campo”.

Toccare, mettere in discussione e vedere quello che studi è meglio di qualsiasi altra tecnica di memorizzazione.

Associare quello che si legge o si studia alla sensazione visiva, auditiva o cinestesica (chi ha letto i 10 indispensabili sa a cosa mi riferisco) è un’arma infallibile per MEMORIZZARE e NON DIMENTICARE mai più ciò che si studia.

Ecco i modellini che negli anni ho acquistato:

Cranio scomponibile MAGNETICO, utile per tutti, fondamentale per gli Osteopati

Rachide, ottimo anche da tenere in studio per spiegare l’anatomia ai pazienti

Scheletro completo per tenere corsi e conferenze, lo uso come supporto alla didattica.

Lettino elettrico, l’unico investimento in attrezzatura fondamentale per un osteopata se non si vuole impazzire ad avvitare e svitare 2 viti per zampa ogni volta che cambiamo tecnica, in tal caso la scelta più economica è questa.