Come correre, le 7 regole

Quante volte ti è capitato di correre e sentire che le gambe non andavano, il fiato non reggeva e i piedi facevano male?

Ogni volta che una persona sedentaria decidere di andare a correre, fa esattamente quello che si ricorda dello sport che ha fatto da giovane, trovandosi spesso, dopo qualche minuto, affannato, stanco, dolorante e con il cuore in gola.

A tutto questo c’é una soluzione.

Se ti approcci alla corsa dopo un lungo periodo di sedentarietà, inizia a camminare e non correre subito. Ci sarà tempo per correre dopo qualche settimana.

Il tempo di un buon allenamento aerobico è minimo 40 minuti. Dopo 40 minuti infatti il tuo cuore, i tuoi muscoli e le tue articolazioni hanno avuto una sufficiente dose di movimento e, se sei stanco, potrai fermarti.

Se sei allenato, ovviamente, potrai proseguire per il tempo che vorrai, ma attenzione ad ascoltare il tuo corpo, lui ti parla costantemente e ignorarlo è la peggiore decisione che puoi prendere.

Che tu decida di camminare o correre, seguire i 7 punti chiave della corsa ti servirà per non ritrovarti con dolori muscolari o articolari già dopo le prime uscite.

La differenza principale che c’è tra la camminata e la corsa è la fase di volo, cioè quella fase in cui i piedi si staccano da terra tra un passo e l’altro.

Questa fase di volo rende la corsa un attività più dispendiosa della camminata.

Le cose da tenere bene a mente per correre bene sono:

  1. Testa dritta
  2. Spalle aperte ma in posizione naturale
  3. Busto dritto e leggermente inclinato in avanti
  4. Braccia piegate a circa 90 gradi
  5. Bacino allineato con la schiena che si muove in avanti come se fosse trascinato da una corda
  6. Falcata naturale e non forzata
  7. L’appoggio dei piedi parte dal tallone per poi spostarsi sulla parte mediale del piede e finire con il pollice.

Per sapere la velocità giusta da tenere leggi l’articolo sull’allenamento aerobico.

Stretching per le spalle

Le spalle intervengono in tutti i movimenti delle mani.

Nessuno se ne rende conto, ma non possiamo fare nessun movimento con le mani senza coinvolgere i muscoli, le articolazioni, i tendini delle spalle. Mantenerle sciolte e mobili garantisce efficienza, forza ed elasticità in ogni movimento quotidiano basilare, dal vestirsi al lavarsi. Per non parlare di chi fa lavori di fatica, oppure di precisione, giocarsi una spalla non è mai una buona idea.

Ecco i migliori esercizi di stretching, l’esecuzione deve essere lenta e progressiva, senza mai provocare dolore o tensioni eccessive.

Mantieni ogni posizione per 30 secondi, oppure arriva fino ad 1 minuto se ce la fai. Una volta arrivato in fondo, puoi ripetere la sequenza, per 3 volte totali.

Tempo previsto: 4 minuti.

 

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Se vuoi sapere qualcosa di piú sui dolori alle spalle, sulle possibili cause e soluzioni, contattami.

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