Riconoscere i Sintomi del Mal di Schiena

I Sintomi del Mal di Schiena in genere si associano a dolori muscolari che a volte impediscono il movimento.

La Lombalgia, il Mal di Schiena Lombare, si associa ad un dolore nella zona lombare, la Cervicalgia ad un dolore nella zona Cervicale e così via.

Non è detto che al momento dell’esordio del Mal di Schiena si avvertano i sintomi, infatti spesso il dolore sale lentamente con il corso del tempo, passando inosservato come un dolore transitorio oppure riconducibile ad altro.

Nel caso di “colpo della strega”, si parla di sintomatologia acuta, che da dolore abbastanza importante sul momento e che perdura per almeno 4 settimane.

Quando il Mal di Schiena ha una durata compresa tra le 4 e le 12 settimane, allora si parla di sintomatologia subacuta, quindi si tratterà del classico dolorino che sembrerebbe voler andarsene, ma in realtà va e viene senza mai scomparire del tutto. Questo è il caso in cui solo dopo qualche settimana dall’esordio ci si rivolge a qualcuno, allungando sensibilmente i tempi di recupero.

Quando si soffre di Mal di Schiena per un periodo superiore ai 3 mesi, allora si parla di Mal di Schiena cronico, un dolore generato da una discopatia o dalla presenza di osteofiti, che deve essere trattato con la giusta attenzione dal medico curante e poi dall’Ortopedico, che valuterà la terapia migliore per evitare peggioramenti.

In tutti i casi, il Mal di Schiena è spesso aspecifico, ovvero che non è riconducibile ad un unica causa scatenante, come nel caso del Mal di Schiena specifico, che invece è riconducibile ad un trauma o altro.

Trattare il Mal di Schiena non è una cosa semplice, chi ne soffre lo sa bene, ma con le giuste accortezze si possono ottenere grandissimi risultati.

Importante quindi è rivolgersi a qualcuno prima che il dolore diventi importante (in una scala da 0 a 10, 3-4) in modo da risolverlo velocemente, e prevedere un controllo semestrale per controllare il corretto equilibrio.

Questi esercizi servono ad alleviare il Mal di Schiena, e a prevenirlo per chi non e abbia mai sofferto.