Mollo tutto e prendo il largo

Stamattina ho letto un articolo su una coppia di Canadesi che, per difendersi dallo stress di tutti i giorni, ha deciso di vendere casa, lasciare lavoro, mettere vestiti e gatto in valigia e prendere il largo in barca a vela.

Romantico, bello, divertente, entusiasmante direte, ed é anche quello che ho immediatamente pensato io. Subito dopo però mi sono detto: visto che é romantico, bello, divertente, entusiasmante, perché non lo fanno tutti?

Mi sono messo quindi a pensare ai motivi per cui tantissime persone lo pensano ma non lo fanno. Ecco una lista delle cose che mi sono venute in mente:

1. Non so guidare la barca

2. Non me lo posso permettere

3. Non ho la giusta compagna/o

4. Non posso lasciare il lavoro

5. É pericoloso

Subito dopo peró mi sono venute in mente altrettante cose che smontavano le precedenti:

1. La patente si prende in 3 mesi e poche centinaia di euro (costa meno di un iPhone)

2. Vivere in barca in giro per il mondo costa intorno alle 5000 euro all’anno, comprensivo di posti barca, manutenzione, cambusa (mangiare e bere) e carburante

3. Non ci staresti neanche sulla terraferma se non lo fosse

4. Tutti sono utili, nessuno é indispensabile

5. Il mare é li da molto tempo prima di noi e  va rispettato, se lo si sfida, si perde sempre: conoscere i venti e le stagioni aiuta a non trovarsi in difficoltà.

La mia conclusione quindi é stata: chi non prende questa decisione, é perché dopotutto, non é cosi male avere una casa, una compagna/o e un lavoro. Tutto sta nel trovare il giusto equilibrio tra quello che abbiamo e quello di cui abbiamo veramente bisogno, se un giorno sentirò il bisogno di fare questo passo, spero di rileggere questo articolo e di vendere casa, lasciare lavoro, mettere vestiti e gatto in valigia e prendere il largo in barca a vela; sará sicuramente:

romantico, bello, divertente, entusiasmante!

Dormire fa bene

Qualche anno fa lessi proprio in questo giorno un articolo scientifico che riportava i risultati di una ricerca sulle malattie cardiovascolari.

La cosa interessante è che in questa ricerca venne evidenziato il fatto che il giorno dell anno in cui “rimettiamo l’orologio” è il giorno in cui si registrano il MINOR NUMERO di infarti su scala mondiale.

Il motivo?

Perchè si dorme un ora in più!

Infatti, dormire è il modo migliore per regolare i livelli pressori, chimici e metabolici del nostro organismo.

Dormire fa bene, da un minimo di 6 ad un massimo di 9 ore (anche se c è chi ne ha più bisogno).

Mentre dormiamo è come se il nostro corpo entrasse in officina e un numero infinito di meccanici specializzati rimettesse in sesto tutte le ammaccature, i problemi elettrici e meccanici che ci siamo procurati durante il viaggio durato tutto il giorno.

Ci siamo alimentati, mossi e abbiamo provato emozioni, difficilmente però a fine giornata chiudiamo il bilancio in equilibrio.

Quando va bene esageriamo in una sola di queste tre necessita, spesso non ne salviamo neanche una.

Di frequente parlo dell equilibrio tra movimento, alimentazione e rilassamento, e anche oggi non ve lo risparmierò.

Essendo strettamente collegati, questi tre punti cardine della salute si influenzano l’un l’altro, quando uno di loro è carente gli altri due sono più sollecitati, con inevitabili conseguenze nell umore, nel corpo, nell’alimentazione.

Il sonno è spesso un indicatore dello stato di salute.

Rispondi a queste domande per scoprire la qualità del vostro sonno:

1. Dormi tra 6 e 9 ore per notte?

2. Ti addormenti velocemente?

3. Dormi senza svegliarti fino al mattino?

4. Tieni la tv spenta e il telefono lontano da te?

5. Respiri bene mentre dormi (non russi)?

6. Ti svegli riposato?

7. Hai dolori muscolari al risveglio?

8. Ti senti sudato?

9. Ti svegli affamato?

10. Digerisci bene al mattino?

Inutile dire che le risposte a queste domande sono degli ottimi indicatori di salute che se anomali saranno da riportare al vostro medico curante, specialmente se sei soggetto a malattie cardiovascolari.

Il saluto al sole

Saluto al Sole è una serie di Asana, o Posizioni, o Posture.

Il Saluto al sole nello Yoga viene consigliato ai principianti come allenamento da fare ogni mattino al risveglio per attivare i muscoli, idratare le articolazioni e risvegliare la mente. Per i praticanti avanzati è invece un riscaldamento prima di affrontare le altre Asana.

L’orario ideale sarebbero le 6:30 del mattino ma non tutti apprezzano il bello dello svegliarsi molto presto, se non per lavorare. Personalmente ve lo consiglio, al mattino prestissimo, 4 giri senza sosta di questa serie di posizioni con la corretta respirazione sono un vero toccasana.

Lo si può fare in qualsiasi momento della giornata e non presenta particolari controindicazioni.

La respirazione che vi consiglio è naturale e profonda, usando il naso e non la bocca.

Questo vale per chi se ne avvicina per la prima volta e per chi vorrà trarne i principali benefici fisici, perchè chi volesse entrare di più nella materia avrà bisogno di qualche consiglio in più.

Ecco una delle più classiche serie di saluto al sole (ce ne sono tantissime, tutte ottime se si parla di benessere fisico).

4 trucchi per trovare la motivazione

State lottando per trovare la motivazione?

Vi risulta difficile proseguire con i vostri allenamenti regolari? Trovate sempre più motivi per barare sulla vostra sana alimentazione?

Bene, allora sappiate che non siete soli, ma oggi imparerete 4 trucchi per auto-motivarsi che è necessario usare per raggiungere i vostri obiettivi.

Una sana motivazione associata a una buona dose di determinazione vi porterà a raggiungere qualsiasi obiettivo nella vostra vita.

Quindi, come si fa a sapere se siamo veramente motivati?

Quali pensieri e azioni innescherà la giusta motivazione?

– Di uscire prima dal letto la mattina per un allenamento

– Di tirare giù quella ciambella

– Vi bloccherà davanti a quell’aperitivo o a quel dolce

– Renderà emozionante anche una bella sudata

– Vi ricorda costantemente perchè fate quello che fate.

Primo trucco: INDIVIDUARE LA PROPRIA MOTIVAZIONE

La motivazione nasce dall’avere un obiettivo. Qual’è il vostro obiettivo? Perchè volete entrare in gran forma?

Una volta scoperto il vostro obiettivo scoprirete che la motivazione scorre dentro di voi.

Prendetevi un minuto per capire davvero il motivo per cui si vuole perdere peso. Non ditevi qualcosa di vago come ‘voglio essere più magro’ oppure ‘più attraente’. Scavate a fondo, c’è una motivazione molto specifica nella vostra vita, dovete semplicemente scoprirla!

Ecco alcune possibili motivazioni:

– Avere più energia per tenere il passo con i bambini

– Migliorare la mia salute attraverso la perdita di peso, allungando e migliorando la mia vita

– Perdere 15 chili prima della vacanza

– Tornare a indossare quella maglietta o quel paio di jeans

– Ritrovare la forma per tornare a piacermi.

Secondo trucco: RENDERLO UFFICIALE.

Quando scrivete qualcosa lo sentite già ufficiale, non è vero? Scrivete il vostro obiettivo per tornare in gran forma, un post-it dove si vede bene, tipo vicino alla sveglia o sullo specchio in bagno, oppure in auto.

Ogni volta che lo vedrete riuscirete a visualizzare il vostro obiettivo e vi ricorderete i motivi per cui lo avete scelto. Provate a immaginarvi come vi sentirete una volta che avrete raggiunto l’obiettivo, cosa farete, come cambierà la vostra vita, cercate di essere più precisi possibile. Questo è un ottimo metodo per mantenere l’attenzione sulla giusta direzione.

Terzo trucco: ESSERE PRATICO.

È tempo di pianificare. Sapete quello che volete, ora è necessario delineare esattamente come realizzarlo. È importante essere pratico nella pianificazione, evitando di mettere sul piatto idee irrealizzabili.

Con qualsiasi obiettivo di perdita di peso è importante:

1 Mantenere una sana alimentazione a basso contenuto calorico

2 Seguire un programma di allenamento coerente e stimolante

Pianificate una routine che si adatta al vostro programma. Scegliete un programma che vi piaccia, è inutile pedalare tuti i giorni se non vi piace andare in bici!

Quarto trucco: CHIAMARE RINFORZI.

Cercate il sostegno dei vostri familiari e amici, dite loro quali sono i vostri obiettivi e come intendete raggiungerli, sarà interessante anche per loro sapere che una persona cara sta facendo qualcosa per la sua salute, vi motiveranno e vi sosterranno nei momenti più difficile. Magari lo faranno anche loro!

Il modo più efficace per garantire il raggiungimento dell’obiettivo è quello di utilizzare il supporto di un professionista.

Insieme identificherete gli obiettivi da raggiungere e le motivazioni che vi muovono verso essi.

Con lui pianificherete un programma che si sposi bene con i vostri gusti e la vostra vita.

Raggiungerete l’obiettivo.

Assicuratevi che il vostro sia un Professionista e Laureato, che sappia quello che fa, fategli tutte le domande che vi vengono in mente e aspettatevi risposte concrete senza troppi ‘paroloni’ a voi incomprensibili.

Per un Professionista affidabile sono sempre meglio 100 domande che un dubbio.

LE 100 PAROLE DEL CROSSFIT

Fare attività fisica è importante, come bene sappiamo, ma concentrarsi su solo uno sport o attività fisica spesso genera disequilibrio, e questo è proprio quello che vogliamo evitare.

A risolvere questo problema accorre il Cross Training, allenamento incrociato.

Il Cross Training è un allenamento che incrocia le abilità di vari sport, di resistenza e di forza, nella programmazione dell’allenamento.

La parte più “funzionale” del Cross Training è il Crossfit, un marchio americano che spopola in tutti i centri fitness, alcuni dedicati proprio a questo tipo di allenamento, chiamati Box.

Queste le 100 parole diffuse dal suo ideatore:

Mangiare carne e verdure, noci semi, un pò di frutta, poco amido e niente zucchero.

Mantenere il consumo a livelli che sostengono l’esercizio fisico, ma non il grasso corporeo.

Allenarsi ed esercitarsi nei sollevamenti principali: deadlift, clean, squat, clean and jerk, snatch.

Imparate perfettamente le basi della ginnastica: pull up, affondi, arrampicata alla corda, push up, sit up, spinte in verticale, piroette, salti, spaccate, prese.

Pedalate, correte, nuotate, vogate, con forza e più velocemente possibile.

Mischiate questi elementi cinque o sei giorni a settimana nel maggior numero possibili di combinazioni e schemi.

La routine è un nemico.

Gli allenamenti devono essere brevi e intensi.

Imparate e praticate regolarmente nuovi sport.

Il fondatore del Crossfit Glassman la pensa così, ed io anche.

Alternare allenamenti aerobici e anaerobici è molto utile per rimanere in salute, ma per chi cerca un allenamento più performante, che porti il corpo oltre i propri limiti, spesso anche mentali, questo è l’allenamento che vi consiglio di seguire.