Mal di Schiena: Meccanico o Infiammatorio?

Differenze

Nonostante non tutti i Mal di Schiena siano riconducibili ad un unica causa, possiamo suddividere il Mal di Schiena in Meccanico e Infiammatorio.

La stragrande maggioranza dei Mal di Schiena è di origine Meccanica, e si riconosce perchè:

  1. Arriva velocemente o mediamente velocemente
  2. A riposo i sintomi migliorano
  3. In genere la mattina la rigidità muscolare non dura per più di 30 minuti
  4. Arriva a qualunque età
  5. Il dolore è “penetrante”o “pulsante”
  6. La causa è spesso uno strappo o una tensione muscolare eccessiva

Il 3% dei casi, il Mal di Schiena può essere definito Infiammatorio perchè presenta caratteristiche diverse:

  1. Il dolore arriva gradualmente
  2. I miglioramenti si vedono con l’esercizio fisico
  3. Il dolore non migliora a riposo
  4. Il dolore ci sveglia la notte
  5. Al mattino la rigidità muscolare ha una durata maggiore di 30 minuti
  6. Dolore al gluteo alternante
  7. Esordio prima dei 40 anni

Attenzione

Il Mal di Schiena Infiammatorio è spesso scambiato per quello di tipo Meccanico, con l’inevitabile peggioramento dei sintomi con il passare del tempo.

A volte si arriva ad una diagnosi dopo 10 anni di sofferenze, generando inevitabilmente un malessere psico-socio-fisico.

La soluzione è consultare il medico di fiducia se si soffre di Mal di Schiena da più di 3 mesi, che una volta analizzata la situazione consiglierà la terapia (farmacologica, manuale o fisica) per risolvere il problema.

In ogni caso, se si soffre di Mal di Schiena è necessario sapere come prevenire eventi futuri, quindi attuare delle sane abitudini per far si che il dolore non si presenti di nuovo.

Colpo della Strega, risolverlo in 3 step

Il Colpo della Strega è un dolore alla zona bassa della schiena facilmente riconoscibile perchè è:

– imprevisto

– acuto

– immobilizzante

Quando mi chiamano e mi dicono al telefono: sono rimasto bloccato con la schiena, già mi immagino la scena.

Il Colpo della Strega fa arriva di colpo al mattino appena vegli, oppure mentre rifacciamo il letto o scendiamo di macchina.

Il dolore ci blocca piegati, ma l’istinto subito dopo ci dice di alzarsi o comunque di provarci: GRAVE ERRORE.

Quando arriva il Colpo della Strega la cosa migliore da fare è restare fermi immobili, cercare di individuare un appoggio e rimanere fermi nella posizione permessa meno dolorosa.

Il Colpo della Strega si risolve in 3 giorni ma il dolore e i sintomi correlati avranno bisogno di maggiori attenzioni nelle settimane successive.

PRIMA FASE: SICUREZZA

In questa prima fase occorre chiamare il medico o il professionista di fiducia che ci diranno cosa fare. Nel frattempo la cosa migliore è trovare un appoggio sicuro e cercare di sdraiarsi su un fianco, oppure di cercare di sdraiarsi a pancia in su con le gambe sopra una sedia o sul letto

SECONDA FASE: TRATTAMENTO

Una volta passata la fase acuta serve trattare il Mal di Schiena Lombare cercando di favorire il recupero, quindi non sempre la soluzione è “scrocchiare” la schiena, anche se se ne sente il bisogno.

A volte con il parere del medico serve una prima fase farmacologica, dove si possono assumere dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) oppure ricorrere a rimedi naturali.

TERZA FASE: MANTENIMENTO

Il Colpo della Strega non è un problema puramente casuale, ci sono dei fattori scatenanti come:

– il sovrappeso

– la sedentarità

– la rigidità muscolare

Questi fattori espongono maggiormente all’incidenza del Colpo della Strega, ma possono essere tranquillamente trattati con della Ginnastica Specifica per il Mal di Schiena che potete trovare qui.

Svolgendo della Sana Attività Fisica e un controllo posturale periodico l incidenza del Colpo della Strega si può praticamente azzerare.

Smartphone e Mal di Schiena: una gara persa

La predizione

L’avvento degli smartphone (e le sue funzioni) era già stato predetto quasi un secolo fa.

Saremo in grado di comunicare l’uno con l’altro in modo istantaneo, indipendentemente dalla distanza.
Non solo, ma attraverso la televisione e la telefonia riusciremo a vederci e sentirci esattamente come se ci trovassimo faccia a faccia, anche se lontani migliaia di chilometri; e gli strumenti che ci permetteranno di fare ciò saranno incredibilmente semplici, in confronto al telefono che usiamo ora. Un uomo sarà capace di tenerli nel taschino del gilet.

È questo quello che diceva Nikola Tesla in un’intervista nel 1926.

Gli smartphone hanno semplificato la nostra vita tanto quanto le automobili.

Altrettanto similmente hanno minato la nostra salute semplificando troppo gesti una volta spontanei, come camminare, guardare un panorama, muoversi, guardarsi in faccia e scrivere a mano.

Ogni volta che prendiamo in mano il nostro amatissimo smartphone, richiamiamo all’ordine uno “schema motorio”, ossia una serie di movimenti praticamente automatici che coinvolgono a catena e/o simultaneamente più muscoli del nostro corpo.

Il problema è che i muscoli in questione sono 1/100 dei muscoli coinvolti nell’alzarsi da una sedia e dire buongiorno ad un amico che sta passando!

Nel 2017 abbiamo festeggiato la prima decade dell’IPhone, un’invenzione che ha permesso a chi come me è molto impegnato, di essere ancora più impegnato.

Quanto tempo online

È il momento di fare due conti.

Mediamente controlliamo il telefono ogni 7 minuti in 17 ore (150 volte nella giornata).

Il che significa che se dormiamo 8 ore al giorno, non abbiamo il tempo di controllarlo così frequentemente!

Se questi dati sbagliano, lo fanno per difetto.

Infatti, ogni 7 minuti controlliamo il telefono, ma non è mai un’occhiata.

Passiamo sullo smartphone buona parte della giornata, e il nostro corpo inevitabilmente ne risente.

La nostra schiena supporta movimenti quotidianamente, ma se c’è qualcosa che la fa irritare, sono le posizioni scorrette mantenute nel tempo.

Senza esagerare i nostri smartphone PESANO sulla nostra schiena.

Quando prendiamo il telefono, ovviamente usando una sola mano quindi creando già un micro squilibrio, per guardarlo incliniamo la testa.

La cervicale, ossia quel complesso di 7 vertebre che sorregge il capo, supporta un peso maggiore se il collo è piegato in avanti.

Quanto pesa lo smartphone

Oggi sono in vena di numeri quindi sappiate che:

Se il collo è inclinato di 60 gradi, il peso supplementare sulla nostra povera cervicale è di 27 kg.

Se alziamo un pochino la testa e arriviamo a 45 gradi, il peso si riduce a 22.

Facendo un altro piccolo sforzo, incliniamo la testa di soli 30 gradi e il nostro collo dovrà supportare un peso di 18 kg.

I più bravi e attenti inclineranno il collo di soli 15 gradi, sottoponendosi ad un peso di 12 kg sulla zona cervicale.

Mal di Schiena

Questi sovraccarichi sulla zona cervicale hanno delle ripercussioni inevitabili non solo sulla cervicale stessa, ma su tutta la schiena!

Mal di testa, problemi alla zona lombare, tendiniti da smartphone, sono solo alcune delle conseguenze dell’eccessivo uso dei dispositivi intelligenti.

Fare stretching ed esercizio fisico quotidiano dona al corpo energia e salute, e permette di lasciare da parte per qualche minuto i nostri amati smartphone.

Soluzioni

Non esiste una posizione consigliata per stare ore sullo smartphone, esiste però un modo SMART di usarlo:

  1. al telefono, usare le cuffiette
  2. quando scrivete un messaggio, usate sempre due mani, in questo modo il “peso” dello smartphone si distribuirà equamente tra le due braccia
  3. non leggere/scrivere/videochiamare da sdraiati o “spalmati” sul divano.

Ridurre drasticamente l’uso dello smartphone a favore dei rapporti umani risolve molti di questi problemi soprattutto quelli del collo!

Riconoscere i Sintomi del Mal di Schiena

I Sintomi del Mal di Schiena in genere si associano a dolori muscolari che a volte impediscono il movimento.

La Lombalgia, il Mal di Schiena Lombare, si associa ad un dolore nella zona lombare, la Cervicalgia ad un dolore nella zona Cervicale e così via.

Non è detto che al momento dell’esordio del Mal di Schiena si avvertano i sintomi, infatti spesso il dolore sale lentamente con il corso del tempo, passando inosservato come un dolore transitorio oppure riconducibile ad altro.

Nel caso di “colpo della strega”, si parla di sintomatologia acuta, che da dolore abbastanza importante sul momento e che perdura per almeno 4 settimane.

Quando il Mal di Schiena ha una durata compresa tra le 4 e le 12 settimane, allora si parla di sintomatologia subacuta, quindi si tratterà del classico dolorino che sembrerebbe voler andarsene, ma in realtà va e viene senza mai scomparire del tutto. Questo è il caso in cui solo dopo qualche settimana dall’esordio ci si rivolge a qualcuno, allungando sensibilmente i tempi di recupero.

Quando si soffre di Mal di Schiena per un periodo superiore ai 3 mesi, allora si parla di Mal di Schiena cronico, un dolore generato da una discopatia o dalla presenza di osteofiti, che deve essere trattato con la giusta attenzione dal medico curante e poi dall’Ortopedico, che valuterà la terapia migliore per evitare peggioramenti.

In tutti i casi, il Mal di Schiena è spesso aspecifico, ovvero che non è riconducibile ad un unica causa scatenante, come nel caso del Mal di Schiena specifico, che invece è riconducibile ad un trauma o altro.

Trattare il Mal di Schiena non è una cosa semplice, chi ne soffre lo sa bene, ma con le giuste accortezze si possono ottenere grandissimi risultati.

Importante quindi è rivolgersi a qualcuno prima che il dolore diventi importante (in una scala da 0 a 10, 3-4) in modo da risolverlo velocemente, e prevedere un controllo semestrale per controllare il corretto equilibrio.

Questi esercizi servono ad alleviare il Mal di Schiena, e a prevenirlo per chi non e abbia mai sofferto.

5 Rimedi Naturali contro il Mal di Schiena

Essendo tra le principali cause di assenza dal lavoro, il trattamento del Mal di Schiena è un argomento molto sentito anche nei piani alti delle aziende.

Il 97% della popolazione soffre di Mal di Schiena almeno una volta nella vita, per questo è importante capire come affrontarlo, quando arriva.

Le cause

Le cause del Mal di Schiena sono molteplici e spesso riconducono ad uno scorretto stile di vita, eccesso di stress e posture scorrette.

Principalmente si parla di Mal di Schiena Lombare quando il dolore è “basso”, come è più frequente.

Oppure si può parlare di Mal di Schiena Sacrale quando la zona dolorosa è all’altezza delle natiche.

Quando il Mal di Schiena è Cervicale si avvertono dolori nella regione del collo e ai muscoli ad esso connessi, fino ad arrivare alle spalle, nei casi più gravi anche con irradiamento alle braccia e mani.

Meno frequente è il Mal di Schiena Dorsale, un dolore che riguarda spesso chi soffre di scoliosi o, nei casi meno gravi di alcuni vizi posturali che si ritrovano spesso negli studenti, dai 6 anni in su.

Rimedi contro il Mal di Schiena

Come in tutte le malattie il primo rimedio è la prevenzione, evitare i fattori scatenanti sopra citati eliminerà il 70% delle possibilità di soffrire di Mal di Schiena, o comunque di soffrirne in forma grave.

I 5 rimedi naturali che preferisco:

Arnica – Se nonostante le giuste accortezze ci trovassimo a fare i conti con in Mal di Schiena, allora possiamo utilizzare dell’Arnica in Gel, che si trova in tutte le farmacie e che si può anche ordinare su internet. Massaggiando la zona dolente con dell’Arnica e mettendo subito dopo una pellicola da cucina, sarà possibile allentare i muscoli e attenuare i sintomi. L’Arnica non macchia, quindi può essere tenuta sia durante la notte che durante il giorno, sotto i vestiti.

Yoga – Se il Mal di Schiena si presenta in forma lieve, nel senso che ci permette di abbassarsi abbastanza agilmente, lo Yoga è un ottimo alleato contro i sintomi del Mal di Schiena. Senza mai esagerare o arrivare a sentire il dolore acutizzasi, sarà possibile eseguire semplici posizioni di Yoga e traendone grande beneficio. Il consiglio è di farsi seguire da un Istruttore Certificato, oppure di seguire questi semplici esercizi che si possono fare anche da soli a casa.

Artiglio del diavolo – Ottimo come alterantiva all’Arnica, l’Artiglio del Diavolo ha delle proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie, per questo è molto diffuso in fitoterapia. Rivolgetevi alla vostra erboristeria di fiducia per consigli sulle tinture o compresse fitoterapiche, io uso queste compresse quando ne ho bisogno.

Olio essenziale di lavanda – Per le sue proprietà rilassanti, la lavanda è un rimedio per il Mal di Schiena leggero, che in una scala da 0 a 10 arriva a 3, e genera beneficio grazie ai suoi oli essenziali, che si possono utilizzare per massaggiare la zona dolente. Tra l’altro, ha anche un ottimo profumo!

Sale caldo – Ultimo ma il mio preferito, il Sale Caldo è secondo me il più economico, più rapido e più reperibile tra i rimedi naturali contro il Mal di Schiena.

LA RICETTA

Scaldare 1 kg di sale grosso in una padella o pentola (ovviamente senza acqua).

Portare il sale ad alte temperature

Versare il sale (senza toccarlo!!!) in un calzino o panno molto spesso.

Dopo di che appoggiare il sale sulla zona dolente debitamente coperta da uno strato di tessuto, come una maglietta.

Tenete il sale sulla zona dolente fintanto che non si fredda, gran parte del dolore si allevierà!

Ricadute

Il 30% dei Mal di Schiena si ripresentano periodicamente semplicemente perchè, una volta passato il dolore, tendiamo a trascurare le cause.

Una volta attenuati i sintomi del Mal di Schiena sarà necessario rivolgersi al vostro medico e ad un professionista che saprà riconoscere le cause e trattarle.

La migliore cura rimane sempre la prevenzione.