La postura ideale

La postura ideale non esiste.

Quella che noi chiamiamo postura perfetta, in realtà, é solo sui libri.

Il 97% delle persone al mondo ha sofferto, soffre o soffrirà di Mal di Schiena.

Soffrire di Mal di Schiena non é altro che un segnale che il nostro corpo non trova piú la strada per riequilibrarsi.

Nella ricerca di un equilibrio (dinamico) il corpo si adatta a quelle che sono le nostre abitudini.

Con il movimento, lo stretching e le manipolazioni, si cerca sempre di RIEQUILIBRARE la postura, senza mai attaccarsi all’idea di raggiungere la postura perfetta.

Una postura perfetta, per come ce la immaginiamo noi, cioé come nella prima figura, sarebbe a sua volta un problema.

Il corpo ha bisogno di muoversi, e nel muoversi ha bisogno di farlo “a modo suo”, cercando e trovando costantemente la strada dell’equilibrio.

Le DISFUNZIONI piú comuni sono:

– una IPERLORDOSI con conseguente IPERCIFOSI come si vede nella seconda figura,

– una RETTILINEALIZZAZIONE delle curve lombari e dorsali, data da una forte retroversione del bacino con conseguente anteropulsione cervicale, come si vede nella terza figura,

– una IPERCIFOSI da compenso di una rettilinealizzazione della curva lombare , come si vede nella quarta figura

– una SCOLIOSI, ossia una deviazione laterale delle curve, accompagnata da una componente rotatoria delle vertebre, come si vede nell’ultima figura

Ovviamente esistono variazioni di ognuna delle disfunzioni, e ognuna meriterebbe un approfondimento a parte.

Se le disfunzioni si trattano in etá evolutiva si possono in parte CORREGGERE, e raggiungere il famoso equilibrio.

Se le disfunzioni non sono presenti nell’infanzia, ma compaiono da grandi, spesso si risolvono con il trattamento e un corretto AUTOTRATTAMENTO.

La schiena é fondamentale per stare bene, tenerla in salute é un dovere del proprietario ma la ricerca della postura ideale non deve diventare un OSSESSIONE.

Mal di Schiena in gravidanza

Il mal di schiena in gravidanza può arrivare.

La gravidanza non é una malattia.

In gravidanza si possono continuare a fare TUTTE le attività che si facevano prima.

L’unica accortezza che se durante quell’attività fisica si avvertono dei FASTIDI, si smette di fare quel tipo di attivitá (continuando le altre o sostituendole) per il resto della gravidanza.

Facile no?

In effetti si, siamo passati da quando vent’anni fa alle donne veniva raccomandato di MANGIARE PER DUE e STARE A RIPOSO

Ai giorni nostri in cui si raccomanda di MANGIARE POCO e MUOVERSI PER DUE.

Nel movimento risiedono un sacco di benefici, sia per la donna che per il feto.

Infatti migliorando la circolazione sanguigna e regolando i valori pressori, si ottiene un migliore scambio di sostanze nutritive con il feto.

Il rinforzo del pavimento pelvico, anche solo camminando, é fondamentale per accomodare il feto e creare un sostegno adeguato, ma risulta essenziale anche per il parto.

Il mal di schiena si può presentare in gravidanza.

Sia che si faccia attivitá fisica sia che non la si faccia, anche se facendola si abbassa il rischio quasi del tutto.

Durante la gravidanza la postura della mamma si modifica, gli organi si spostano per creare spazio , avviene un lungo adattamento intorno al bebé che si conclude con la predisposizione al parto.

Questo adattamento può dare fastidi come LOMBALGIE, con dolore anche lungo la gamba.

Si possono presentare CERVICALGIE, che spesso sono la conseguenza di tensioni lombari.

Meno frequente, ma piú fastidiosa, é la SINDROME DEL PIRIFORME.

L’infiammazione del muscolo piriforme, un piccolo muscolo che si trova tra l’osso sacro e il femore, coinvolto nella deambulazione, quindi ad ogni passo si avverte un dolore puntiforme intenso che impedisce la normale camminata.

Per evitare questi fastidi spesso basta fare dello stretching e la giusta attività fisica, ma a volte é necessario l’intervento del chinesiologo, dell’osteopata o del fisioterapista.

La gravidanza é uno dei periodi piú belli e sereni per una donna, che deve anche prendersi il tempo per DORMIRE, per recuperare energie che dopo… LE SERVIRANNO!!!!

Il Mal di Schiena

Il Mal di Schiena è spesso il risultato di anni di compensi.

Tutto parte dal fatto che viviamo in movimento.

Muoversi é fondamentale, MOVIMENTO É SALUTE.

Nella quotidianità, siamo costantemente esposti ai rischi derivanti dai movimenti errati, o peggio ancora dall’insufficienza di movimento (poca attività fisica).

Come risolvere il Mal di Schiena?

  • L’igiene motoria, ossia porre la corretta attenzione alla quantitá e alla qualitá dei movimenti che facciamo, puó essere un grande aiuto.
  • Dedicare QUALCHE MINUTO al giorno all’allungamento (stretching o yoga) é sufficiente a lubrificare le articolazioni e mantenere elastici i tendini.
  • Regolare il SEDILE della macchina nella posizione corretta (e non quella comoda) é un gesto semplice quanto risolutivo per molti Mal di Schiena.
  • TOGLIERE IL PORTAFOGLI dalla tasca posteriore dei pantaloni é la soluzione a quella problematica chiamata “Sindrome del Portafogli”, che ci sembra sciatica, ma in realtà sono i santini e le Fidelity Card.
  • Dormire nella posizione corretta, che teoricamente vanno bene tutte tranne una, la piú comune, a PANCIA GIÚ.
  • SPOSTARE il computer davanti a noi, e non lateralmente.
  • Per ultima la piú raffinata, la prima cosa che noi di Smartwell modifichiamo nelle aziende che ci chiamano per le consulenza: BUTTARE LE SEDIE E ACQUISTARE LE FITBALL.

La schiena é la struttura portante del nostro corpo, tenerla sana e robusta é fondamentale, non ce ne accorgiamo fino a quando non decide di farsi sentire.

Il giorno che inizia a far male avvertiamo, prima un dolore lontano, leggero (quelli che “tanto passa”), poi si intensifica, fino ad irradiarsi lungo la gamba (se lombare) o il braccio (se cervicale).

La tendenza é di correre a ripari solo quando il dolore é insopportabile, tecnicamente “dolore da bustine”, ed ecco che si entra nel fantastico mondo del Mal di Schiena, con tutte le sue sfaccettature.

Una volta arrivato, il Mal di schiena va rispettato, interpretato, trattato, e autotrattato.

Qualsiasi sia stata la strada che ha risolto il Mal di Schiena, se non si risolvono alla base le CAUSE che lo hanno scatenato stiamo pur certi che si ripresenterá.

Imparare un efficace metodo di autotrattamento del Mal di Schiena diventa un esigenza per chi ne ha sofferto.

La domanda finale (per chi é arrivato a leggere fin qui) quindi é:

Perché rischiare?

Il prezzo da pagare per evitare il Mal di Schiena é:

  1. delle sane abitudini
  2. 10 minuti al giorno di stretching
  3. almeno 180 minuti alla settimana di attività fisica.

😉

Cosa fare in caso di mal di schiena

Febbraio 2017, martedì mattina, sono le 8:00. La sveglia di Claudia ha suonato un ora fa. Si è lavata, ha preparato colazione ha mandato a scuola i figli. Esattamente come tutte le mattine Claudia ha sbrigato tutte le faccende di casa e si appresta a rifare i letti. Sta benissimo. Va in camera dei ragazzi e mette ogni cosa al suo posto, cambia le lenzuola e mentre finisce di rimboccare l’ultimo angolo sente come una fitta dietro la schiena. Un dolore acuto che si irradia dalla schiena lungo una gamba e inizia a realizzare che non riesce né ad alzarsi né ad abbassarsi. Claudia si è bloccata.

Questa è la storia che mi capita spesso di sentire a chi, nello svolgere le normali attività quotidiane, rimane bloccato senza un apparente motivo. Può succedere uscendo di macchina, tagliando l’erba, mettendo i piatti nella lavastoviglie, allacciandosi le scarpe oppure scendendo le scale. Rimanere bloccati con la schiena dal niente è una cosa abbastanza comune quanto evitabile, con i dovuti accorgimenti.

COSA FARE?

Nel momento in cui vi sentite bloccati, la prima cosa da fare è CONCENTRARSI. Non sul dolore, che per quanto sia acuto non è la vostra priorità, ma sull’ambiente che vi circonda. Analizzate i punti di appoggio che avete vicino e trovate il modo di sdraiarvi IMMEDIATAMENTE a terra, con la pancia in su.

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Una volta che vi sarete sdraiati (vi stupirete di quanto siete bravi a fare i robot), cercate di mettere QUALCOSA SOTTO LE GINOCCHIA in modo da sollevarle fin sopra il livello della vostra pancia.

Bene, ora rilassatevi e sentirete un leggero SOLLIEVO, vi sembrerà impossibile ma il dolore in questa posizione si allenterà fino quasi ad andarsene.

Attenzione perché non è tutto così semplice, avete guadagnato la posizione neutra, quella che vi permette di non sentire il dolore acuto ma non avete ancora vinto la battaglia contro il mal di schiena.

Appena il dolore acuto vi avrà abbandonato, fate questi esercizi con moltissima cautela, eseguendo i movimenti fin dove sarà possibile arrivare SENZA AVVERTIRE DOLORE:

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Mantenete ogni posizione per 1 minuto (totale 4 minuti)

Se il dolore acuto persiste, contattate il vostro professionista di fiducia e fatevi spiegare i passi da fare per gestire la situazione.

COME PREVENIRE

Ovviamente tutto questo può essere prevenuto mantenendo uno stile di vita sano e attivo, il che significa che fare stretching tutti i giorni e camminare all’aria aperta almeno 40 minuti al giorno abbassano del 70% le possibilità di ritrovarvi nei panni di Claudia.

A presto!

L’origine del mal di schiena

Il mal di schiena è una patologia che colpisce circa il 70% della popolazione mondiale. Considerando che la schiena del 96% delle persone al mondo non è dritta e presenta una o più disfunzioni, possiamo già essere contenti!

L’origine del mal di schiena, e di tutti fastidi ad esso collegati può essere ricercata in molti fattori, che si possono raggruppare in 3 grandi famiglie:

  • scoliosi
  • stile di vita
  • riposo

 

Scoliosi

Senza usare termini tecnici ed evitare di capirci solo tra addetti ai lavori, la scoliosi è una deviazione della colonna vertebrale tale da creare un’alterazione della struttura di base. Può essere a S o a C a seconda della forma che prende e spessissimo non si riesce a risalire alla causa principale.

scoliosi-imgAvete mai visto un muratore quando costruisce un muro? Mette un mattone (vertebra), poi spalma abbondante cemento sopra (disco intervertebrale) e ne mette un altro sopra. Avete visto cosa succede quando appoggia il mattone soprastante? Il cemento scappa verso l’esterno spostato dal peso del mattone. Ecco, il muratore ha appena fatto venire un ernia al muro!
Quando le vertebre non sono perfettamente allineate le une sulle altre, i dischi intervertebrali si comportano esattamente come il cemento tra i mattoni: cercano di fuggire dall’eccessiva pressione in cerca di spazio libero. È cercando di trovare il giusto assetto che il disco intervertebrale, a volte, pesta i piedi ad un nervo, il quale si infiamma e genera dolore lungo il suo decorso (un esempio è la sciatica).

Stile di vita

È facile intuire che quello che facciamo ogni giorno si ripercuota sul nostro corpo, e sulla nostra mente.

“Noi siamo il risultato di quello che facciamo ripetutamente”

Aristotele

Lavorare stando sempre seduti non giova alla nostra schiena, infatti la maggior parte delle sedute che utilizziamo sono troppo basse rispetto alla nostra statura, tanto che, una volta seduti, le nostre ginocchia risultano essere sempre al pari o al di sopra del nostro bacino.

Guidare per molti chilometri con un sedile regolato male fa sì che il peso del nostro corpo si scarichi solo su alcune vertebre, sovraccaricandole e  costringendole a “spostarsi”. A volte basterebbe aggiungere un cuscino, o togliere il portafogli!

Avete mai provato ad andare in giro tutto il giorno con uno zaino di 10 kg sulle spalle? Dormire, alzarsi dal letto, fare colazione, entrare e uscire dalla macchina, fare la spesa, stare seduti e andare in bagno, sempre con uno zaino di 10 kg (a volte di più) sulle spalle. Comprenderete che prima i muscoli delle spalle, poi quelli della schiena, poi quelli delle gambe si affaticheranno più del dovuto per sostenere questo peso. Ma quando questi muscoli si stancheranno? Ecco che entra in gioco la schiena, che dovrà sostenere, oltre al peso del nostro corpo, anche quello dello zaino zavorrato. Semplicemente, e sinteticamente, ecco spiegato l’effetto del sovrappeso sul nostro corpo.

Riposo

Vi è mai capitato di svegliarvi la mattina con il mal di schiena? Spesso il mal di schiena che insorge al risveglio e che è attribuibile ad una postura scorretta nel sonno, è fastidioso appena alzati e si riduce nelle ore successive, in alcuni casi però rimane latente durante tutta la giornata.

Questo tipo di mal di schiena è provocato dalla posizione scorretta che assumiamo dormendo.

Quindi esiste la posizione corretta per dormire? La risposta è no.

consigli-mal-di-schiena

Ognuno di noi ha le sue preferenze, ma dobbiamo fare i conti con la conformazione della nostra schiena. La soluzione consiste nel provare.

Pur non esistendo delle regole, ci sono alcune posizioni sempre sbagliate, quella a pancia giù, e alcune sempre consigliate in casi di dolori, quella a pancia su.

Il materasso? Escludendo il troppo morbido e il troppo duro direi che il migliore è quello più comodo e che vi sostiene in modo da non sprofondare troppo, stessa cosa vale per il cuscino.

Altre cause

Le cause del mal di schiena possono essere anche viscerali. Se consideriamo il fatto che ogni organo del nostro corpo per funzionare deve essere “acceso” da un nervo che esce dalla colonna vertebrale, possiamo facilmente capire che un problema ad un viscere può provocare un problema alla colonna, e viceversa!

Ecco spiegati quei mal di schiena lombari (che non passano con niente) che iniziano da dietro e che si irradiano “a semicerchio” fino alla pancia, oppure quei dolori dorsali che sembrano essere un chiodo infilato tra le scapole. Spesso risolvendo i problemi di colite, come nel primo caso, oppure di ernia iatale o di fegato, nel secondo, si risolve anche il mal di schiena.