Smartphone e Mal di Schiena: una gara persa

La predizione

L’avvento degli smartphone (e le sue funzioni) era già stato predetto quasi un secolo fa.

Saremo in grado di comunicare l’uno con l’altro in modo istantaneo, indipendentemente dalla distanza.
Non solo, ma attraverso la televisione e la telefonia riusciremo a vederci e sentirci esattamente come se ci trovassimo faccia a faccia, anche se lontani migliaia di chilometri; e gli strumenti che ci permetteranno di fare ciò saranno incredibilmente semplici, in confronto al telefono che usiamo ora. Un uomo sarà capace di tenerli nel taschino del gilet.

È questo quello che diceva Nikola Tesla in un’intervista nel 1926.

Gli smartphone hanno semplificato la nostra vita tanto quanto le automobili.

Altrettanto similmente hanno minato la nostra salute semplificando troppo gesti una volta spontanei, come camminare, guardare un panorama, muoversi, guardarsi in faccia e scrivere a mano.

Ogni volta che prendiamo in mano il nostro amatissimo smartphone, richiamiamo all’ordine uno “schema motorio”, ossia una serie di movimenti praticamente automatici che coinvolgono a catena e/o simultaneamente più muscoli del nostro corpo.

Il problema è che i muscoli in questione sono 1/100 dei muscoli coinvolti nell’alzarsi da una sedia e dire buongiorno ad un amico che sta passando!

Nel 2017 abbiamo festeggiato la prima decade dell’IPhone, un’invenzione che ha permesso a chi come me è molto impegnato, di essere ancora più impegnato.

Quanto tempo online

È il momento di fare due conti.

Mediamente controlliamo il telefono ogni 7 minuti in 17 ore (150 volte nella giornata).

Il che significa che se dormiamo 8 ore al giorno, non abbiamo il tempo di controllarlo così frequentemente!

Se questi dati sbagliano, lo fanno per difetto.

Infatti, ogni 7 minuti controlliamo il telefono, ma non è mai un’occhiata.

Passiamo sullo smartphone buona parte della giornata, e il nostro corpo inevitabilmente ne risente.

La nostra schiena supporta movimenti quotidianamente, ma se c’è qualcosa che la fa irritare, sono le posizioni scorrette mantenute nel tempo.

Senza esagerare i nostri smartphone PESANO sulla nostra schiena.

Quando prendiamo il telefono, ovviamente usando una sola mano quindi creando già un micro squilibrio, per guardarlo incliniamo la testa.

La cervicale, ossia quel complesso di 7 vertebre che sorregge il capo, supporta un peso maggiore se il collo è piegato in avanti.

Quanto pesa lo smartphone

Oggi sono in vena di numeri quindi sappiate che:

Se il collo è inclinato di 60 gradi, il peso supplementare sulla nostra povera cervicale è di 27 kg.

Se alziamo un pochino la testa e arriviamo a 45 gradi, il peso si riduce a 22.

Facendo un altro piccolo sforzo, incliniamo la testa di soli 30 gradi e il nostro collo dovrà supportare un peso di 18 kg.

I più bravi e attenti inclineranno il collo di soli 15 gradi, sottoponendosi ad un peso di 12 kg sulla zona cervicale.

Mal di Schiena

Questi sovraccarichi sulla zona cervicale hanno delle ripercussioni inevitabili non solo sulla cervicale stessa, ma su tutta la schiena!

Mal di testa, problemi alla zona lombare, tendiniti da smartphone, sono solo alcune delle conseguenze dell’eccessivo uso dei dispositivi intelligenti.

Fare stretching ed esercizio fisico quotidiano dona al corpo energia e salute, e permette di lasciare da parte per qualche minuto i nostri amati smartphone.

Soluzioni

Non esiste una posizione consigliata per stare ore sullo smartphone, esiste però un modo SMART di usarlo:

  1. al telefono, usare le cuffiette
  2. quando scrivete un messaggio, usate sempre due mani, in questo modo il “peso” dello smartphone si distribuirà equamente tra le due braccia
  3. non leggere/scrivere/videochiamare da sdraiati o “spalmati” sul divano.

Ridurre drasticamente l’uso dello smartphone a favore dei rapporti umani risolve molti di questi problemi soprattutto quelli del collo!