Qualche anno fa lessi proprio in questo giorno un articolo scientifico che riportava i risultati di una ricerca sulle malattie cardiovascolari.

La cosa interessante è che in questa ricerca venne evidenziato il fatto che il giorno dell anno in cui “rimettiamo l’orologio” è il giorno in cui si registrano il MINOR NUMERO di infarti su scala mondiale.

Il motivo?

Perchè si dorme un ora in più!

Infatti, dormire è il modo migliore per regolare i livelli pressori, chimici e metabolici del nostro organismo.

Dormire fa bene, da un minimo di 6 ad un massimo di 9 ore (anche se c è chi ne ha più bisogno).

Mentre dormiamo è come se il nostro corpo entrasse in officina e un numero infinito di meccanici specializzati rimettesse in sesto tutte le ammaccature, i problemi elettrici e meccanici che ci siamo procurati durante il viaggio durato tutto il giorno.

Ci siamo alimentati, mossi e abbiamo provato emozioni, difficilmente però a fine giornata chiudiamo il bilancio in equilibrio.

Quando va bene esageriamo in una sola di queste tre necessita, spesso non ne salviamo neanche una.

Di frequente parlo dell equilibrio tra movimento, alimentazione e rilassamento, e anche oggi non ve lo risparmierò.

Essendo strettamente collegati, questi tre punti cardine della salute si influenzano l’un l’altro, quando uno di loro è carente gli altri due sono più sollecitati, con inevitabili conseguenze nell umore, nel corpo, nell’alimentazione.

Il sonno è spesso un indicatore dello stato di salute.

Rispondi a queste domande per scoprire la qualità del vostro sonno:

1. Dormi tra 6 e 9 ore per notte?

2. Ti addormenti velocemente?

3. Dormi senza svegliarti fino al mattino?

4. Tieni la tv spenta e il telefono lontano da te?

5. Respiri bene mentre dormi (non russi)?

6. Ti svegli riposato?

7. Hai dolori muscolari al risveglio?

8. Ti senti sudato?

9. Ti svegli affamato?

10. Digerisci bene al mattino?

Inutile dire che le risposte a queste domande sono degli ottimi indicatori di salute che se anomali saranno da riportare al vostro medico curante, specialmente se sei soggetto a malattie cardiovascolari.

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