Cosa fare in caso di mal di schiena

Febbraio 2017, martedì mattina, sono le 8:00. La sveglia di Claudia ha suonato un ora fa. Si è lavata, ha preparato colazione ha mandato a scuola i figli. Esattamente come tutte le mattine Claudia ha sbrigato tutte le faccende di casa e si appresta a rifare i letti. Sta benissimo. Va in camera dei ragazzi e mette ogni cosa al suo posto, cambia le lenzuola e mentre finisce di rimboccare l’ultimo angolo sente come una fitta dietro la schiena. Un dolore acuto che si irradia dalla schiena lungo una gamba e inizia a realizzare che non riesce né ad alzarsi né ad abbassarsi. Claudia si è bloccata.

Questa è la storia che mi capita spesso di sentire a chi, nello svolgere le normali attività quotidiane, rimane bloccato senza un apparente motivo. Può succedere uscendo di macchina, tagliando l’erba, mettendo i piatti nella lavastoviglie, allacciandosi le scarpe oppure scendendo le scale. Rimanere bloccati con la schiena dal niente è una cosa abbastanza comune quanto evitabile, con i dovuti accorgimenti.

COSA FARE?

Nel momento in cui vi sentite bloccati, la prima cosa da fare è CONCENTRARSI. Non sul dolore, che per quanto sia acuto non è la vostra priorità, ma sull’ambiente che vi circonda. Analizzate i punti di appoggio che avete vicino e trovate il modo di sdraiarvi IMMEDIATAMENTE a terra, con la pancia in su.

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Una volta che vi sarete sdraiati (vi stupirete di quanto siete bravi a fare i robot), cercate di mettere QUALCOSA SOTTO LE GINOCCHIA in modo da sollevarle fin sopra il livello della vostra pancia.

Bene, ora rilassatevi e sentirete un leggero SOLLIEVO, vi sembrerà impossibile ma il dolore in questa posizione si allenterà fino quasi ad andarsene.

Attenzione perché non è tutto così semplice, avete guadagnato la posizione neutra, quella che vi permette di non sentire il dolore acuto ma non avete ancora vinto la battaglia contro il mal di schiena.

Appena il dolore acuto vi avrà abbandonato, fate questi esercizi con moltissima cautela, eseguendo i movimenti fin dove sarà possibile arrivare SENZA AVVERTIRE DOLORE:

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Mantenete ogni posizione per 1 minuto (totale 4 minuti)

Se il dolore acuto persiste, contattate il vostro professionista di fiducia e fatevi spiegare i passi da fare per gestire la situazione.

COME PREVENIRE

Ovviamente tutto questo può essere prevenuto mantenendo uno stile di vita sano e attivo, il che significa che fare stretching tutti i giorni e camminare all’aria aperta almeno 40 minuti al giorno abbassano del 70% le possibilità di ritrovarvi nei panni di Claudia.

A presto!

Stretching per il collo

Il collo a volte è un tormento.

A volte tensioni muscolari o disturbi “non fisici” ci portano a soffrire di cervicale, un dolore individuato nella zona del collo che a volte si irradia in altri distretti, come lungo il braccio oppure dietro la testa, a volte fino all’occhio.

Ecco i migliori esercizi di stretching, l’esecuzione deve essere lenta e progressiva, senza mai provocare dolore o tensioni eccessive.

Esegui ogni movimento lentamente per 1 minuto. Una volta arrivato in fondo, ripeti la sequenza una seconda volta.

Puoi ripetere questi esercizi più volte nella giornata, ma non farli per più di 2 volte consecutive.

Tempo previsto: 8 minuti.

Stretching per il collo Francesco Bini

 

Se i dolori non ti danno tregua, prova con questo gel all’Arnica (al 90%)!

Se vuoi sapere qualcosa di più sui dolori al collo, sulle possibili cause e soluzioni, contattami.

INIZIA SUBITO

Come scegliere le scarpe giuste

Spesso mi viene chiesto quali siano le scarpe migliori per correre o per camminare.

La risposta è: dipende da come le usiamo.

Prima di tutto dobbiamo sapere quale sia l’appoggio del nostro piede, per farlo è sufficiente fare un semplice “test del bagnato”.

A piedi scalzi, bagnati la pianta dei piedi con dell’acqua e appoggiali su un foglio di carta, i piedi lasceranno un impronta che metterà in risalto un arco interno che unisce il tallone e la parte anteriore del piede (il pollice).

Se vedi solo metà dell’arco sarai neutro come il 45% delle persone

Se lo vedi tutto sarai un pronatore come il 50% delle persone

Nel caso non tu non veda l’arco che unisce tallone e avampiede sarai un supinatore come il 5% delle persone.

Questa sarà la cosa più importante che dovrai sapere quando andrai a comprare le tue scarpe, una volta in negozio rivolgetevi all’addetto e comunicategli il risultato di questo test.

Se correte a buon passo (quindi correte i 10 km sotto i 50 minuti) scegliete scarpe A2, se avete un passo medio e pesate tra i 50 e gli 80 kg scegliete scarpe A3 (le più usate), se pesate di più sceglierete scarpe A4 che hanno una stabilità maggiore.

Un ultima cosa, il piede durante la corsa tende a gonfiarsi, compra una scarpa di mezzo numero o un numero più grande!

Come camminare

Quale è il modo corretto di camminare?

Le cose da sapere per camminare efficacemente sono semplici: tenere la schiena dritta, mantenere il mento parallelo al suolo, fissare un punto distante circa 20 metri avanti a te , oscillare le braccia e, la cosa più importante, appoggiare tutta la pianta del piede, dal tallone alla punta.

L’attività fisica fa bene, ormai è risaputo, infatti si vedono sempre più persone a fare jogging oppure a passeggiare nei parchi.

I benefici? Ecco i primi 10 che mi vengono in mente:

  1. Riduce il rischio di cancro al seno
  2. Riduce il rischio di malattie cardiache
  3. Allunga la vita
  4. Perdi peso velocemente
  5. Previene il diabete
  6. Stimola la creatività
  7. Aumenta la produttività
  8. Previene l’obesità infantile
  9. Aumenta le difese immunitarie
  10. Risveglia la tiroide

Ditemi quindi almeno un motivo per non farlo.

Alzati subito dalla scrivania e vai a camminare 30 minuti all’aria aperta!

TENNIS, CORSA, PALESTRA? SI PUÒ FARE! IL PROGRAMMA DI GIACOMO (PARTE4)

Giacomo si è riscoperto un grande automotivatore e uno sportivo nato. Non ha mai smesso di correre, giocare a tennis e di fare palestra, eccolo ora a consolidare tutti i suoi risultati con un allenamento di perfezionamento.

Eccoci arrivati all’ultimo step: la DEFINIZIONE.

Ecco il programma che Giacomo inizierà lunedì prossimo.

I giorni della settimana sono 7, quindi hai 7 caselle da riempire, considerando che 2 sono dedicate al riposo, te ne rimangono 5 da riempire a tuo piacimento:

1 giorno Tennis

2 giorni Palestra

2 giorni di Corsa o Nuoto 40’/60′

Palestra:

PRIMO ALLENAMENTO

Panca Piana Manubri 4×9

Croci Panca Piana 3×10

Shoulder Press 4×9

Alzate laterali 3×10

Bicipiti Manubri Seduto 4×9

Bicipiti Bilanciere Panca Scott 3×10

SECONDO ALLENAMENTO

Lat Machine Presa Larga 4×9

Pulley Basso 3×10

Leg Press 4×9

Leg Curl 3×10

Tricipiti Parallele 4×9

Tricipiti Ercolina Corda 3×10

 

 

 

Corsa:

Corsa continua per 60 minuti, cerca di coprire la maggiore distanza possibile.

1000 metri per 5 volte al massimo della velocità, recupera bene tra le serie

Nuoto:

Nuoto continuo per 1500 metri (60 vasche), cerca di non andare in affanno mentre nuoti.

Finisci ogni allenamento con 100 crunch e 100 ponte per i glutei e ripeti per 4/5 volte.

Buon lavoro a tutti quelli che hanno iniziato e che continueranno. Ma anche a quelli che ci proveranno e che ci riusciranno, soprattutto a Giacomo!

A presto!