MASCHIO O FEMMINA?

Nonostante la varietà di pozioni, ricette, diete e “posizioni”, il sesso del neonato è stabilito all’istante del concepimento.

Dal momento in cui il seme paterno entra nell’uovo materno, niente può cambiare il nascituro da femmina a maschio.

Le cellule del padre e della madre, lo spermatozoo e l’ovocellula, recano ognuno 23 cromosomi, che contengono tutti gli elementi ereditari apportati dalla madre e dal padre.

Ma come funziona?

La madre produce una sola ovocellula, che contiene un cromosoma X, mentre il padre produce due specie di spermatozoi, in numero identico: uno con cromosoma X, e l’altro con cromosoma Y. Se uno spermatozoo X raggiunge per primo all’uovo, si appaia con il cromosoma X della mamma e ne verrà fuori una femminuccia, se invece raggiunge l’uovo per primo uno spermatozoo Y, si  genererà un maschietto.

Ora, le statistiche sembra che diano per più probabili i maschietti, almeno nei paesi occidentali, ma lo scarto è minimo, infatti si parla di 105,5 maschi contro 100 femmine.

Questa leggera superiorità maschile sembra dovuta al fatto che gli spermatozoi con cromosoma Y siano più veloci degli altri, nonostante siano biologicamente più deboli degli spermatozoi con cromosoma X.

Una leggenda narra che durante i periodi di guerra ci siano più nati maschi, e sempre la leggenda narra che questo succeda per compensare le morti degli uomini sui campi di battaglia. Chiaramente è una leggenda ma alcune statistiche, sembra impossibile, lo confermano.

La spiegazione scientifica a tutto questo sembra che sia il fatto che durante tali periodi c’è un forte aumento di gravidanze in donne giovani e sane, le quali mettono al mondo, sempre statisticamente, 120 maschi ogni 100 femmine.

Ad oggi, non esiste una metodica che possa favorire la nascita di un maschio o una femmina, e la proporzione tra i neonati maschi e femminerimane affidata al caso, e aggiungerei MENOMALE!

Ti ringrazio per la lettura, se ci fossero dei dubbi sappi che puoi contattarmi quando vuoi.

Buona Giornata!

Francesco Bini

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